| "Siamo la patria del gusto e del bello - ha dichiarato il presidente Malavasi - e il settore orafo è per sua stessa natura molto legato all'artigianato. Ma perché si possa avanzare e sostenere le leggi di mercato servono più innovazione e sinergia". Sulla stessa lunghezza d'onda sembra essere la presidente Dal Lago, che mostra una grande attenzione al peso economico dell'artigianato vicentino: "Abbiamo molte carte da giocare - ha commentato - ma anche sul gusto e sul bello serve innovazione. La Fiera di Vicenza è un ente economico, nel quale l'apertura ai mercati internazionali è oramai divenuta elemento vitale, ma condivido senza alcun dubbio la necessità di salvaguardia del lavoro artigianale". I buoni propositi non mancano, dunque. E perché il concetto risulti più chiaro, Nino Tagliamonte si rivolge a Manuela Dal Lago esplicitando un invito: "L'Ente Fiera deve diventare ente di promozione ed elemento di caratterizzazione della produzione locale orafa artigiana. Occorre dare più spazio al mondo artigiano, quindi perché non far inaugurare la prossima edizione proprio dal presidente nazionale della Cna?". Un primo passo è stato fatto. Il 2004 si è aperto con note positive, ma anche con una grande, duplice sfida: verso i mercati esteri, sempre più vicini e importanti, e verso la specificità nazionale e locale. |