| News / Pubblica utilità / Cittadino |  | Vicenza senza barriere | | La Regione Veneto finanzia il progetto Via le barriere con Lega consumatori Acli | | La Regione Veneto ha assegnato all'ufficio del difensore civico del Comune di Vicenza un contributo di ventimila euro per la realizzazione del progetto "Via le barriere", promosso in collaborazione con la Lega Consumatori Acli di Vicenza. Il progetto, finalizzato ad eliminare le barriere architettoniche che di fatto impediscono alle persone diversamente abili di esercitare uno dei diritti fondamentali della persona costituzionalmente tutelato, quello che è il diritto alla libera circolazione, è rivolto a tutti i soggetti portatori di handicap che per qualsiasi motivo, turismo o lavoro, si trovano di passaggio in città, ed è articolato in successive fasi. |  | | Handicap |  | Le città come Vicenza, patrimonio mondiale Unesco, dovrebbero sentire come obbligo "morale" il mettere a disposizione di tutti i tesori storico-architettonici, la cui bellezza e rilevanza socio-culturale sono state riconosciute da prestigiosi organismi internazionali. Il progetto è innovativo anche per altri aspetti: la tutela dei diritti non può essere considerata una pratica burocratica tra cittadino e amministrazione pubblica, deve portare alla predisposizione di iniziative e progetti volti a garantire in concreto il loro riconoscimento. Per la prima volta in Italia, promotore dell'iniziativa è un ufficio della difesa civica, istituzione di recente introduzione nell'ordinamento giuridico italiano, diventato strumento di tutela dei diritti umani alla persona. | | Massimo Pecori, Difensore Civico Vicenza | | Per quanto riguarda le fasi del progetto, vale la pena di menzionarne alcune tra le più importanti. La prima (già realizzata) consisteva nel monitorare l'esatto stato dei marciapiedi del centro storico cittadino e valutare l'impegno economico necessario a completare l'opera di eliminazione delle barriere mediante la realizzazione di appositi "scivoli". AMCPS, azienda comunale che cura la manutenzione ordinaria e straordinaria della città, ha quantificato in quarantamila euro la somma necessaria per realizzare tale intervento . La seconda fase prevede la realizzazione di una vera e propria mappa della città con l'indicazione dei punti critici. Tale mappatura verrà effettuata attraverso la collaborazione delle associazioni dei disabili attive in città, in quanto sono le sole che possono avere il quadro effettivo di tutti i disagi, grandi e piccoli, che il disabile può incontrare sulla sua strada (es. porte d'ingresso strette, marciapiedi privi di scivoli, tappetini posti agli ingressi dei negozi ove le ruote delle carrozzine sprofondano, postazioni bancomat troppo alte e così via). Peraltro, risulta che un simile lavoro sia già in atto da qualche tempo su iniziativa del Comune di Vicenza, cosicché una fattiva collaborazione con l'Amministrazione permetterà una rapida definizione anche di questa seconda fase. Completata la mappatura saranno avviati i primi interventi concreti e partirà la terza fase del progetto: saranno sistemati tutti i marciapiedi del centro storico. La fase conclusiva, la quarta, prevede la realizzazione di una vera e propria cartina della città di Vicenza con l'indicazione dei vari percorsi perfettamente accessibili ai disabili, con precisa indicazione dei monumenti e degli esercizi commerciali autonomamente raggiungibili. Se il progetto avrà buona fortuna, quindi, un disabile vicentino attraverso il servizio di trasporto pubblico - già attivo - potrà essere condotto in centro città e "lasciato" libero di circolare autonomamente, senza bisogno di dover contare sempre sulla disponibilità di qualche accompagnatore. |