Il portale di Vicenza / Vicenza web Portal
Vicenza.com home page
home webcam search forum guestbook e-cards oroscopo telefonino games
                      VICENZA NEWS MAGAZINE: le notizie in un click!
Informazione pubblicitaria
 
Altre notizie a tema
01/10/2004 - Società
01/09/2004 - Danza all'Olimpico
19/02/2004 - Vicenza Danza 2004
03/12/2003 - Serata dei Sogni
10/08/2003 - Opera Estate Danza
01/06/2003 - Tempus Fugit
23/05/2003 - Omaggio a Rudolf Nureyev
18/03/2003 - Vicenza Danza
13/03/2003 - Vicenza Danza 2003
27/02/2003 - Vicenza Danza 2003
31/07/2002 - Bassano Danza Estate


Argomenti collegati
Scuole e istruzione
Cinema, eventi, spettacoli>Danza
Negozi, Shopping>Negozi>Musica e dischi
News / Spettacoli e societa' / Danza
Società
A Schio e Vicenza uno spettacolo che promuove i valori della Pace e Amicizia tra i popoli
Un messaggio di pace da un popolo senza terra ma con una propria identità, cultura e tradizione e in continua lotta per la libertà e la giustizia. Al teatro Pasubio di Schio, lunedì 4 ottobre alle 20.30, ( e nella mattinata dello stesso giorno al teatro Astra di Vicenza per gli studenti) il Gruppo Danza del centro culturale Ibdaa (che significa creare qualche cosa dal nulla), proveniente dal campo profughi di Dheisheh (Palestina), va in scena uno spettacolo finalizzato alla conoscenza e diffusione della cultura palestinese. L'iniziativa è promossa dall'Associazione per la Pace - Donne in nero con la collaborazione del comune di Schio e con il contributo di numerose associazioni solidali, tra cui Unicomondo e Salaam Ragazzi dell'ulivo.
Un momento dello spettacolo
La rappresentazione, intitolata Dietro il muro: danzare la speranza, è messa in scena da un gruppo di circa 20 ragazzi e ragazze che vivono a Dheisheh, vicino alla città di Betlemme, uno dei 59 campi profughi creati dopo l'espulsione e la fuga di più di 750 mila palestinesi in seguito alla costituzione dello Stato di Israele. Attraverso la danza folkloristica tradizionale, canti, racconti, melodie e l'uso di coreografie teatrali il gruppo presenterà tre pièce, della durata complessiva di circa un'ora e un quarto, per raccontare la storia e le aspirazioni dei profughi palestinesi. "Al khaima" (la tenda) descrive la vita dei profughi palestinesi prima del 1948 (anno della fondazione dello stato di Israele), durante la Nakba (catastrofe) e fino alla seconda intifada.
Istantanee dalla Palestina

"Al wasiya" (il testamento) parla della vita dei profughi in differenti periodi storici, in particolare quella degli antenati palestinesi che hanno lasciato in testamento alle nuove generazioni il compito di mantenere il loro amore per la terra; "Mu'takhal"(i prigionieri), infine, collega la tragedia dei prigionieri politici alla sofferenza attuale del popolo palestinese.

I ragazzi sono accompagnati da Noah Salameh, presidente del Centro per la Risoluzione dei Conflitti e la Riconciliazione di Betlemme, docente dell'Università di Hebron in diritti umani, etica e risoluzione dei conflitti, che vive con la sua famiglia nel campo profughi di Dheisheh. Al termine dello spettacolo, con ingresso a offerta libera, Noah Salameh e i giovani artisti risponderanno alle domande del pubblico e sarà distribuito ai presenti del materiale informativo.Il gruppo danza oltre ad aver presentato i suoi spettacoli in diversi festival ed eventi in Palestina, ha effettuato ventisei tournée in Europa, nord America e Medio Oriente. In Italia, oltre a Schio, farà tappa ad Arezzo, Modena, Parma, Vicenza, Verona, Padova, Monfalcone, Gorizia, Udine, Varese, Cinisello Balsamo, Ivrea e Torino.

Un'iniziativa molto significativa che l'amministrazione comunale assieme alle associazioni coinvolte ha deciso di sostenere perché consente a giovani palestinesi, provenienti da uno dei tanti campi profughi della Palestina, dove le condizioni economiche e politiche sempre più drammatiche generano un crescendo esplosivo di tensione, di dimostrare come si possa convogliare la propria energia in attività culturali che diventano così forme di testimonianza non violenta e di crescita allargata ai giovani con cui entrano in contatto. In un momento in cui la pace sembra allontanarsi sempre di più, si costruiscono muri tra paesi e prevale la logica del terrore e della distruzione, l'amministrazione comunale è convinta che la conoscenza reciproca sia uno dei fondamenti della convivenza e, insieme all'Associazione per la Pace, intende promuovere iniziative che diffondano la cultura della Pace tra i giovani e i cittadini di Schio.

Nel pomeriggio di lunedì (alle 16.30) i ragazzi palestinesi saranno ricevuti nella sala Consiliare del municipio di Schio per un momento ufficiale con gli assessori Lina Cocco, alla promozione dell'istruzione e della formazione, e Flavio Bonato, alla promozione della cultura. Successivamente il gruppo sarà accolto a palazzo Fogazzaro, dove sarà allestita una mostra di foto sulla Palestina a cura di Alessandro Dalla Pozza e Odilla Dal Santo, per un momento di conoscenza e di scambio di testimonianze con dei gruppi di coetanei scledensi. Al termine sarà allestito un rinfresco a cura dell'Associazione per la Pace.


01/10/2004

Stampa pagina / Print page Invia pagina / Send page

Altre notizie
economia e lavoro | eventi e manifestazioni | pubblica utilità | spettacoli e società | Vip | Vicenza calcio
sport vicentino | enogastronomia | arte e cultura | salute e benessere
Rubriche
LIBRI   A cura di Alessandro Scandale
CALCIO   L'opinione di Adalberto Scemma
CINEMA   A cura di Alessandro Scandale
ARCHIVIO NEWS   L'archivio del nostro NewsMagazine
home chat pubblicità contattaci registrati modifica i tuoi dati
© copyright SANGY srl / riproduzione vietata