| Il servizio non ha rappresentato solo un'occasione di lavoro per le persone svanntaggiate, ma ha innescato anche un circolo virtuoso che ha permesso in questi anni di destinare il ricavato, una volta pagati gli stipendi degli addetti alla raccolta e i costi di gestione del servizio, ad alcune iniziative della Caritas diocesana, come la ristrutturazione dei locali destinati al ricovero notturno d'emergenza o il Progetto Donna, destinato a sostenere il percorso di libertō delle donne vittime della tratta e delle mamme da sole con bimbi piccoli. Aim, aziende municipalizzate di Vicenza (per il comune capoluogo e per Arcugnano) e Soraris (che gestisce la raccolta dei rifiuti per i comuni di Bressanvido, Caldogno, Camisano Vicentino, Dueville, Grisignano di Zocco, Grumolo delle Abbadesse, Longare, Montecchio Precalcino, Montegalda, Montegaldella, Monticello C.Otto, Quinto Vicentino, Sandrigo e Torri di Quartesolo) proprio per questi motivi hanno giā sottoscritto la nuova convenzione con il consorzio Prisma. "Per gli stessi motivi che ci hanno messo nelle condizioni di passare al Prisma la raccolte degli indumenti attraverso i cassonetti - conclude don Giovanni Sandonā - siamo nostro malgrado costretti quest'anno a non effettuare la raccolta straordinaria di indumenti, che negli ultimi anni ad ottobre coinvolgeva lo stesso giorno tutte le parrocchie della diocesi". Cambiano insomma ma non si esauriscono per le famiglie vicentine le occasioni di smaltire in modo etico gli indumenti usati. |