| Viene mantenuta, e potenziata attraverso la partecipazione di volontarie che affiancheranno l'operatrice dello Sportello, l'attività di ascolto, di informazione e di consulenza. L'affluenza a questo tipo di servizio è infatti sempre crescente, basti pensare che da gennaio a giugno di quest'anno sono state 780 le donne (500 nell'anno precedente) che si sono rivolte alla sede di palazzo Fogazzaro per chiedere un aiuto. Ad ottobre, il corso di italiano per donne straniere, supportato da un servizio di baby sitting per le partecipanti. A febbraio 2005 verrà riproposto anche il corso per assistenti familiari sia in prosieguo a quello realizzato lo scorso anno e sia per "principianti". Importante anche la realizzazione di un vademecum per le donne con difficoltà coniugali, da distribuire in una serata dedicata appunto al tema delle difficoltà di una separazione. Anche la ricerca di un lavoro si pone come passo irrinunciabile verso la conquista della propria autonomia: ecco allora un percorso, previsto da novembre a marzo, di orientamento che verrà organizzato con la collaborazione con altri enti e servizi che sono attivi sul territorio per queste tematiche. Senza dimenticare un corso sulla comunicazione efficace all'interno della famiglia e un corso di approfondimento per le volontarie dello sportello. Per finire, anche il tempo libero troverà il suo spazio allo Sportello Donna: con serate di cinema e cultura dedicate alla figura femminile, con incontri liberi tenuti da una relatrice, che introduce di volta in volta l'argomento di discussione, e con le iniziative per la festa dell'8 marzo. |