| "In un contesto socio economico caratterizzato da turbolenze e mutamenti è importante indirizzare lo sviluppo su scelte realistiche, equilibrate e lungimiranti". Questi i presupposti del documento sulle linee d'azione per il prossimo quadriennio che l'Associazione Artigiani vicentina ha elaborato e varato nei giorni scorsi. Li illustra il presidente provinciale, Giuseppe Sbalchiero. Quali sono i cambiamenti che più incidono oggi sulla vita aziendale e associativa? "Da un lato le piccole imprese devono superare lo stato di soggezione che ancora scontano rispetto al mondo politico; dall'altro devono fare i conti con le modifiche istituzionali avvenute in questi ultimi anni: l'Europa, lo Stato, le Regioni, le Province, i Comuni, le aree, i distretti, hanno prodotto articolazioni legislative e burocratiche tali da rendere faticoso per le organizzazioni di categoria raccordarsi con i diversi interlocutori". | |
| L'artigianato oggi subisce gli effetti di una congiuntura economica fino a ieri impensabile. Attraverso quali strategie l'Associazione intende farvi fronte? "Innazitutto, facendo sentire l'organizzazione completamente a fianco dell'impresa nella quotidiana lotta con la giungla di leggi astruse, di norme complicatissime, di ritardi e ostacoli che la mano pubblica spesso crea, e poi sostenendo l'azienda rispetto ai condizionamenti e alle esigenze che la competitività e il mercato impongono. Poi, può sembrare un paradosso, ma più i rapporti si dilatano, più importante diviene il legame con il territorio di riferimento. Compito dell'Associazione è quindi ribadire la centralità del territorio e il valore delle diverse categorie che in esso operano. Ma non possiamo nemmeno dimenticare cosa accade fuori, e che inevitabilmente qui si ripercuote. Perciò l'azione associativa è anche rivolta all'innovazione, alla promozione e tutela del Made in Italy, alla trasmissione e continuità dell'impresa, al rapporto con l'università, alle missioni e ricerche di mercato, per dare il massimo supporto all'imprenditore nella diffusione dei prodotti e della loro qualità". Agli aspetti operativi l'Assoartigiani accompagna sempre un richiamo ai valori. Perché? "Il valore aggiunto di un'impresa e, ribadisco, di un imprenditore, è la sua attenzione per i collaboratori, i clienti, la comunità di riferimento. Un esempio? L'impegno dell'Associazione sul tema dello sviluppo sostenibile. Tanto è stato fatto, ma tanto resta da fare. Non a colpi di slogan, ma con una crescente e concreta attenzione all'utilizzo razionale delle risorse ambientali. Altri casi esemplari sono l'urbanistica e la viabilità, argomenti che investono non solo le attività produttive, ma l'intera collettività, e così la sicurezza negli ambienti di lavoro. Tutti temi che l'Associazione ha affrontato, e intende affrontare, non in maniera corporativa ma con lungimiranza, pensando al bene di tutti". |