| Informazione pubblicitaria |  | | | | | | | News / Arte e cultura / Società |  | Polizia e sicurezza | | Esiti positivi dal vertice vicentino tra Polizia di Stato e imprenditori sul tema della sicurezza | | In occasione della presentazione del libro "Senza offesa" (Mondadori) scritto dal giornalista bassanese Claudio Tessarolo, in cui si racontano 30 anni di storia italiana attraverso la vita del commissario di Polizia (poi questore e prefetto) Arnaldo La Barbera, protagonista di un ventennio di lotta alla mafia e alla criminalità, si è tenuto a Vicenza un importante vertice tra la Polizia di Stato, rappresentata dal capo della Criminalpol Luigi De Sena e dal direttore dell'Antimafia Achille Dello Russo, e la comunità economica vicentina, rappresentata dal presidente di Assindustria Massimo Calearo. Quest'ultimo ha chiesto alle autorità presenti una maggiore attenzione per il territorio vicentino, che si traduce in una più cospicua dotazione di agenti di polizia. E la risposta dello Stato, positiva, non si è fatta attendere, suscitando ampia soddisfazione nella comunità socio economica vicentina. |  | | Il Questore di Vicenza Rotondi |  | Nella sala messa a disposizione dal Prefetto di Vicenza Angelo Tranfaglia, De Sena e Dello Russo hanno condiviso le richieste di Calearo, che riguardano anche la promozione della Questura di Vicenza, che avrà dunque più agenti a disposizione per garantire una maggiore sicurezza sul territorio berico. "Un vertice costruttivo - ha detto Calearo - in cui lo Stato ha dimostrato di capire le aspettative del nostro territorio e di dimostrarlo con i fatti". Calearo nei giorni scorsi aveva chiesto di promuovere la Questura vicentina dalla fascia C a quella B, cosa che porterebbe a Vicenza un centinaio di poliziotti in più rispetto ad oggi. E dopo il vertice le richieste sembrano davvero in grado di essere presto accontentate, come ha ammesso lo stesso De Sena: "Vicenza merita maggiore attenzione - ha detto - e il Ministero degli Interni lo sa. Per questo riscriveremo la dotazione organica della Questura vicentina". | | Il presidente Assindustria Massimo Calearo | | Il libro. La vita del prefetto Arnaldo La Barbera, ''poliziotto e uomo di stato'', e' raccontata nel libro scritto dal giornalista Claudio Tessarolo, intitolato ''Senza offesa''. La Barbera, morto due anni fa, era stato a capo della squadra mobile di Palermo, dove poi era diventato anche questore, prima di passare a Napoli e Roma. L' opera, edita da Mondadori, e' stato scritta da un amico del prefetto, Claudio Tessarolo, che lo conobbe molti anni fa, quando La Barbera in Veneto si occupava della mafia del Brenta. Il racconto ricostruisce i momenti salienti della sua battaglia contro la mafia, l' arresto di Toto' Riina e Giovanni Brusca, l' identificazione di esecutori e mandanti delle stragi di Capaci e di via D'Amelio. Tessarolo tratteggia anche il ritratto di un uomo ''complesso e scomodo'', la sua capacita' di avere un contatto umano con delinquenti e informatori, magistrati e giornalisti, fino ai drammatici giorni dell'amarezza con il G8 di Genova e della malattia che lo ha stroncato. | 28/10/2004 | | Rubriche |  | LIBRI A cura di Alessandro Scandale |  | CALCIO L'opinione di Adalberto Scemma |  | CINEMA A cura di Alessandro Scandale |  | ARCHIVIO NEWS L'archivio del nostro NewsMagazine | | | |