| A distanza di un paio d'anni dalle riprese di Ripley's Game di Liliana Cavani, il Teatro Olimpico torna ad essere set cinematografico di una produzione internazionale. Fino al 21 novembre è infatti in città la troupe di Casanova, film del regista svedese Lasse Hallstrom (Chocolat, Buon compleanno Mr Grape) attualmente in fase di produzione a Venezia, con l'australiano Heath Ledger nei panni del celebre libertino, Jeremy Irons in quelli un inquisitore romano e Sienna Miller in quelli della protagonista. Per le scene vicentine della pellicola, prodotta dalla Touchstone Pictures, l'Olimpico diventerà un'aula universitaria dove si tiene un dibattito scientifico-filosofico. La relatrice sarà la Miller (Alfie), unica donna di fronte ad un gruppo di dotti e di studiosi che osservano con scetticismo l'esperimento scientifico che dovrà illustrare. Si tratta di un modellino di una mongolfiera che si alza in volo con grande meraviglia dei presenti. | |
| A quel punto entrerà in scena Casanova che, saltando da una finestra, cercherà di confondersi tra gli spettatori per sfuggire agli inquisitori che lo inseguono. Vistosi scoperto Casanova tenterà una fuga disperata scendendo le gradinate inseguito dalle guardie, interrompendo così l'esperimento in corso. La studiosa si infurierà e il libertino sarà catturato, ma l'incontro tra i due, come spesso accade in questi casi, farà scoppiare la scintilla della passione...in celluloide. In occasione delle riprese il Teatro Olimpico sarà chiuso al pubblico, dal 15 al 21 novembre, mentre la Basilica Palladiana è stata scelta come base laboratorio per comparse e attori: nei giorni delle riprese dunque potrà capitare di veder sfilare in centro storico personaggi in costume settecentesco...che vanno a girare le scende del film all'Olimpico. Un'occasione in più per fare due passi in centro... Attorno all'Olimpico parcheggeranno 20 camion, senza però bloccare il traffico; sarà spostata la fermata del bus da Largo Goethe a piazza Matteotti; il parcheggio in piazza Matteotti dal 17 al 20 novembre sarà chiuso e riservato ai mezzi della produzione cinematografica (tutto normale invece per l'uso del parcheggio in contrà Canove). La sorveglianza sarà a vista, con dipendenti comunali addetti al controllo sull'uso dei cavi, dei riflettori, delle macchine da presa fisse e non. I vigili del fuoco garantiranno sulle uscite di sicurezza ma soprattutto per scongiurare ogni rischio di corto circuito e di incendio. Il Sindaco di Vicenza Hullweck si è detto entusiasta del progetto: "Si tratta di una valorizzazione della città, che avrà ricadute positive anche sul turismo per Vicenza. Il livello di controllo sarà massimo, perchè si tratta di un tempio delicatissimo". Ma c'è anche chi non la pensa così. Come qualcuno ha fatto notare, pare che nel film non verrà fatta menzione specifica al Teatro Olimpico, il quale dunque non potrà essere individuato come tale dagli spettatori che andranno a vederlo in sala. Riuscirà il regista a far capire in qualche modo che la "location" è effettivamente vicentina e palladiana? |