| 2004 Vita del Seminario Teologico ALUNNI In Seminario maggiore, durante l'anno formativo 2003-4, gli alunni sono stati in totale 40 (41 nel 2002, 40 2001, 40 2000, 41 1999, 46 1998); così distribuiti: Mandorlo: 4, I 5, II 8, III 5, IV 5, V 7, VI 6, A conclusione dell'anno abbiamo avuto 6 neopresbiteri (Giacometti a Breganze, Graziani a Rosà, Lucatello a Crmignano di Brenta, Pajarin a Cornedo, Rossi a S, Croce in Bassano del Grappa, Villanova a S, Bonifacio), 7 neodiaconi (Agriman, Dentelli, Frigo, Gasparini, Piccolo, Sterchele, Vanzo). Alunni presenti in Seminario Maggiore nel 2004-5: Mandorlo 4 + 4, I 3, II 4, III 8, IV 5, V 5, VI 7, 2 fuoricorso. Totale 42. Si tenga conto che di essi: 4 al Mandorlo, Andrea Domenico Eric Ferruccio, avranno un itinerario presonalizzato; 2 del III anno, Mladen e Nedelchio, sono bulgari; Alessio è del movimento Omg e Andrea entro Natale partirà per il Perù; 2 fuoricorso, uno quest'anno seguirà il cammino formativo al presbiterato e sosterrà l'esame del baccalaureato, mentre l'altro é volontario in Brasile.2004 Vita del Seminario Teologico
ALUNNI In Seminario maggiore, durante l'anno formativo 2003-4, gli alunni sono stati in totale 40 (41 nel 2002, 40 2001, 40 2000, 41 1999, 46 1998); così distribuiti: Mandorlo: 4, I 5, II 8, III 5, IV 5, V 7, VI 6, A conclusione dell'anno abbiamo avuto 6 neopresbiteri (Giacometti a Breganze, Graziani a Rosà, Lucatello a Crmignano di Brenta, Pajarin a Cornedo, Rossi a S, Croce in Bassano del Grappa, Villanova a S, Bonifacio), 7 neodiaconi (Agriman, Dentelli, Frigo, Gasparini, Piccolo, Sterchele, Vanzo). Alunni presenti in Seminario Maggiore nel 2004-5: Mandorlo 4 + 4, I 3, II 4, III 8, IV 5, V 5, VI 7, 2 fuoricorso. Totale 42. Si tenga conto che di essi: 4 al Mandorlo, Andrea Domenico Eric Ferruccio, avranno un itinerario presonalizzato; 2 del III anno, Mladen e Nedelchio, sono bulgari; Alessio è del movimento Omg e Andrea entro Natale partirà per il Perù; 2 fuoricorso, uno quest'anno seguirà il cammino formativo al presbiterato e sosterrà l'esame del baccalaureato, mentre l'altro é volontario in Brasile. EDUCATORI Tra gli animatori e gli insegnanti interni del Seminario nel suo complesso sono avvenuti alcuni avvicendamenti. Don Damiano Meda ha concluso il suo servizio come responsabile del Mandorlo ed entro la fine dell'anno 2004 partirà per la missione in Camerun come prete "fidei donum"; sarà sostituito da don Fabio Ogliani, che proviene dalla parrocchia di SS. Trinità in Schio. Don Giampaolo Marta lascia l'animazione del biennio in Seminario Minore e si prepara anche lui a raggiungere la missione in Camerun per l'anno prossimo 2005; sarà sostituito nell'animazione del biennio da don Giampaolo Barausse, al quale subentrerà nell'animazione delle medie don Matteo Zilio, proveniente dalla parrocchia di S. Bonifacio. Don Andrea Peruffo, che sostituisce don Nico Dal Molin alla direzione dell'Ufficio diocesano vocazioni e al Cvg, lascia il seminario e va ad abitare nella canonica di S. Pietro in città, ma di certo continuerà a dare la sua competenza di psicologo ai seminaristi. Altri incarichi nei servizi pastorali diocesani ai nostri docenti interni ed esterni: Don Luciano Bordignon catecumenato e unità pastorali Don Bruno Marangon villa S. Carlo e spiritualità Don Pierantonio Pavanello cancelliere vescovile Don Pirangelo Ruaro liturgia Don Adriano Tessarollo formazione del clero Don Roberto Tommasi cultura (già da qualche mese). Un immenso grazie con un augurio cordiale va a chi lascia l'attività educativa in Seminario e parte per la missione "ad gentes" e pure a chi ha assunto nuove responsabilità pastorali; benvenuto e certa fraternità a chi sta per iniziare per la prima volta il suo servizio in seminario ed entra a far parte del nostro presbiterio. Presbiteri presenti in Seminario 30: 2 rettori, 2 padri spirituali, 7 animatori (4 in minore e 3 in maggiore), 11 insegnanti, 1 bibliotecario, 7 docenti emeriti. Benché siano molto giovani i due nuovi animatori, la nostra età media va fortemente e inesorabilmente crescendo, mentre la passata giovinezza si constata sui volti e tra i capelli, ma pure nella nostra vita personale e comunitaria. Sarà bene non dimenticarlo.
3. CAMMINO FORMATIVO
Nell'anno passato si è continuata l'esperienza della settimana di convivenza in parrocchia: una settimana per gli alunni del IV anno e due per quelli del V anno. Gli insegnanti con gli animatori dovranno riflettere su questa nuova esperienza per fornire qualche aiuto specifico, affinché tali incontri abbiano valore educativo e siano vissuti con sano spirito critico. Sempre nell'anno 2003-4 un numero consistente di alunni, oltre la psicodiagnosi, ha seguito un cammino di accompagnamento psicologico e/o di itinerario formativo personalizzato. E' necessario da parte di tutti (educatori e insegnanti, alunni e genitori, presbiteri e laici) di non considerare una disgrazia, bensì un momento opportuno per un'ulteriore crescita personale sia l'accompagnamento psicologico, sia l'itinerario personalizzato, magari fuori dalla comunità del seminario.Viva riconoscenza va ai presbiteri di alcune parrocchie per l'ospitalità costruttiva donata a qualche seminarista, accolto fraternamente nelle loro comunità. Nell'anno formativo 2003-4 abbiamo dato attenzione alla "vita spirituale del seminarista, futuro presbitero diocesano". Si é iniziato il percorso nella settimana al Cerbaro con gli interventi di don Gianluigi Pigato e di don Bernardo Pornaro su "le caratteristiche della spiritualità del prete diocesano". Durante l'anno la riflessione di don Martino Signoretto di VR e di don Firmino Bianchin di TV hanno aiutato a legare in modo profittevole la vita spirituale con la partecipazione alla messa quotidiana e alla liturgia delle ore. Don Virginio Sanson ha guidato la comunità del teologico a vivere più incisivamente la quaresima come itinerario penitenziale. Quest'anno poi si è valorizzato meglio l'anno di prefettato per i giovani del III anno. E' un'esperienza considerevole da collocare all'interno del tirocinio pastorale. Si è determinato con più esattezza i momenti di vita comunitaria da vivere al Teologico e gli impegni servizi da realizzare nel Minore. Si è centrato, più che nel passato, lo stesso itinerario formativo personale di questi giovani principalmente sull'esperienza di prefettato quasi a tempo pieno, considerato che in quest'anno non si conferisce nessun ministero. Alla conclusione del servizio si è verificato con cura questa nuova sperimentazione, ricavando valide indicazioni e utili aggiustamenti, di cui si è già tenuto conto nell'avvio del cammino dei nuovi prefetti, ancora nel mese di giugno. Per il nuovo anno 2004-5 la dimensione della formazione da privilegiare sarà la qualità delle relazioni interpersonali.
4. FUTURO DEL SEMINARIO TEOLOGICO Annotiamo alcuni problemi aperti presenti, che c' incalzeranno presto. La pastorale vocazionale con attenzione agli adolescenti e ai giovani va ripensata e potenziata; pena la chiusura del Mandorlo, con l'inaridimento di questa fonte indispensabile e con la conseguente ulteriore diminuzione degli alunni del Maggiore (al Mandorlo 2004 2 + 2 alunni, 2003 2, 2002 2, 2001 1 + 1 dal Minore + 2 dalla Bulgaria, 2000 0 (1 subito in teologia), 1999 5).Per questo nella mattina dell' 11/9 abbiamo riflettuto su questo argomento anche con alcuni responsabili diocesani. Lo Studio teologico va coordinato con gli altri Seminari del Nordest, per realizzare in caso di necessità qualche ospitalità reciproca di alunno o classe ridotta. Speriamo che questo avvenga a breve con l'istituzione della Facoltà Teologica Triveneta. Gianfranco Cavallon, Rettore del Seminario teologico
EDUCATORI Tra gli animatori e gli insegnanti interni del Seminario nel suo complesso sono avvenuti alcuni avvicendamenti. Don Damiano Meda ha concluso il suo servizio come responsabile del Mandorlo ed entro la fine dell'anno 2004 partirà per la missione in Camerun come prete "fidei donum"; sarà sostituito da don Fabio Ogliani, che proviene dalla parrocchia di SS. Trinità in Schio. Don Giampaolo Marta lascia l'animazione del biennio in Seminario Minore e si prepara anche lui a raggiungere la missione in Camerun per l'anno prossimo 2005; sarà sostituito nell'animazione del biennio da don Giampaolo Barausse, al quale subentrerà nell'animazione delle medie don Matteo Zilio, proveniente dalla parrocchia di S. Bonifacio. Don Andrea Peruffo, che sostituisce don Nico Dal Molin alla direzione dell'Ufficio diocesano vocazioni e al Cvg, lascia il seminario e va ad abitare nella canonica di S. Pietro in città, ma di certo continuerà a dare la sua competenza di psicologo ai seminaristi. Altri incarichi nei servizi pastorali diocesani ai nostri docenti interni ed esterni: Don Luciano Bordignon catecumenato e unità pastorali Don Bruno Marangon villa S. Carlo e spiritualità Don Pierantonio Pavanello cancelliere vescovile Don Pirangelo Ruaro liturgia Don Adriano Tessarollo formazione del clero Don Roberto Tommasi cultura (già da qualche mese). Un immenso grazie con un augurio cordiale va a chi lascia l'attività educativa in Seminario e parte per la missione "ad gentes" e pure a chi ha assunto nuove responsabilità pastorali; benvenuto e certa fraternità a chi sta per iniziare per la prima volta il suo servizio in seminario ed entra a far parte del nostro presbiterio. Presbiteri presenti in Seminario 30: 2 rettori, 2 padri spirituali, 7 animatori (4 in minore e 3 in maggiore), 11 insegnanti, 1 bibliotecario, 7 docenti emeriti. Benché siano molto giovani i due nuovi animatori, la nostra età media va fortemente e inesorabilmente crescendo, mentre la passata giovinezza si constata sui volti e tra i capelli, ma pure nella nostra vita personale e comunitaria. Sarà bene non dimenticarlo. 3. CAMMINO FORMATIVO Nell'anno passato si è continuata l'esperienza della settimana di convivenza in parrocchia: una settimana per gli alunni del IV anno e due per quelli del V anno. Gli insegnanti con gli animatori dovranno riflettere su questa nuova esperienza per fornire qualche aiuto specifico, affinché tali incontri abbiano valore educativo e siano vissuti con sano spirito critico. Sempre nell'anno 2003-4 un numero consistente di alunni, oltre la psicodiagnosi, ha seguito un cammino di accompagnamento psicologico e/o di itinerario formativo personalizzato. E' necessario da parte di tutti (educatori e insegnanti, alunni e genitori, presbiteri e laici) di non considerare una disgrazia, bensì un momento opportuno per un'ulteriore crescita personale sia l'accompagnamento psicologico, sia l'itinerario personalizzato, magari fuori dalla comunità del seminario.Viva riconoscenza va ai presbiteri di alcune parrocchie per l'ospitalità costruttiva donata a qualche seminarista, accolto fraternamente nelle loro comunità. Nell'anno formativo 2003-4 abbiamo dato attenzione alla "vita spirituale del seminarista, futuro presbitero diocesano". Si é iniziato il percorso nella settimana al Cerbaro con gli interventi di don Gianluigi Pigato e di don Bernardo Pornaro su "le caratteristiche della spiritualità del prete diocesano". Durante l'anno la riflessione di don Martino Signoretto di VR e di don Firmino Bianchin di TV hanno aiutato a legare in modo profittevole la vita spirituale con la partecipazione alla messa quotidiana e alla liturgia delle ore. Don Virginio Sanson ha guidato la comunità del teologico a vivere più incisivamente la quaresima come itinerario penitenziale. Quest'anno poi si è valorizzato meglio l'anno di prefettato per i giovani del III anno. E' un'esperienza considerevole da collocare all'interno del tirocinio pastorale. Si è determinato con più esattezza i momenti di vita comunitaria da vivere al Teologico e gli impegni servizi da realizzare nel Minore. Si è centrato, più che nel passato, lo stesso itinerario formativo personale di questi giovani principalmente sull'esperienza di prefettato quasi a tempo pieno, considerato che in quest'anno non si conferisce nessun ministero. Alla conclusione del servizio si è verificato con cura questa nuova sperimentazione, ricavando valide indicazioni e utili aggiustamenti, di cui si è già tenuto conto nell'avvio del cammino dei nuovi prefetti, ancora nel mese di giugno. Per il nuovo anno 2004-5 la dimensione della formazione da privilegiare sarà la qualità delle relazioni interpersonali. 4. FUTURO DEL SEMINARIO TEOLOGICO Annotiamo alcuni problemi aperti presenti, che c' incalzeranno presto. La pastorale vocazionale con attenzione agli adolescenti e ai giovani va ripensata e potenziata; pena la chiusura del Mandorlo, con l'inaridimento di questa fonte indispensabile e con la conseguente ulteriore diminuzione degli alunni del Maggiore (al Mandorlo 2004 2 + 2 alunni, 2003 2, 2002 2, 2001 1 + 1 dal Minore + 2 dalla Bulgaria, 2000 0 (1 subito in teologia), 1999 5).Per questo nella mattina dell' 11/9 abbiamo riflettuto su questo argomento anche con alcuni responsabili diocesani. Lo Studio teologico va coordinato con gli altri Seminari del Nordest, per realizzare in caso di necessità qualche ospitalità reciproca di alunno o classe ridotta. Speriamo che questo avvenga a breve con l'istituzione della Facoltà Teologica Triveneta. Gianfranco Cavallon, Rettore del Seminario teologico | |