| Se qualcuno di voi si trova in questi giorni a passare per Borgo S.Lucia, vicino al Seminario, senza troppo tendere l'orecchio si accorgerà di una presenza viva, che talvolta supera la soglia dei decibel consentiti. No, non sono le prove per qualche concerto rock. Sono i ragazzi di prima media del Seminario che si apprestano a lasciare il refettorio o lo studio per la ricreazione ed il gioco! James Zambon (Schio), Daniel Zarantonello (Arzignano), Samuel Pressi (Costalunga), DavideDal Ben (Montorso), Giacomo Rigon (Longa di Schiavon), Damiano Favretto (Castegnero), Marco Saccozza (Cresole), Giovanni Formilan, (S. Vito di Leguzzano) Luca Ferraretto (Terrossa), Marco Schiavelli (Cereda), Andrea Giaretta (Carmignano), Gabriele Gusson (Frivola), Michele Walczer Baldinazzo (Longare), Giovanni Benetti (Ramazzo), Lorenzo Faccin (Dueville), Matteo Cogo (Marano), Samuele Scollo (Vicenza), Nicola Dalla Costa (Tremignon), Gianluca Zuccon (Dueville), Alberto Dal Moro (Grantortino), Francesco Piggio e Alberto Migliorini(Quinto Vic.no). Sono questi i nomi dei ventidue ragazzi che hanno iniziato a Settembre l'avventura in Seminario. VENTIDUE, esatto, giusti come due squadre di calcio. Non sarà forse una considerazione profonda, ma quanto ad implicazioni pratiche, vi assicuro che è molto utile. Ma come sono arrivati al Seminario? L'anno scorso, durante l'ultimo anno delle elementari, hanno frequentato il gruppo "Chiamati per nome", dove, una volta al mese, veniva loro proposta una giornata (di Domenica) in Seminario. Nel corso di questi incontri i nostri ragazzi si sono verificati in un cammino speciale, alla scoperta di quel Signore che per tutti sogna una vita vissuta in pienezza e nella gioia. Al termine di questo itinerario che ha coinvolto in pieno le loro famiglie, i ragazzi hanno vissuto una settimana residenziale in Seminario, a giugno, maturando la possibilità di entrare a Settembre, per un anno di cammino scolastico e formativo. E allora eccoci qui, carissimi lettori, con i nostri ragazzi, con la loro gioia di vivere, con la loro fatica, talvolta, a condividere la vita comune, con le loro nostalgie e la loro capacità di sorprendere. Potremmo raccontarvi tante cose, come si svolge la nostra giornata, assieme ai ragazzi più grandi, ai prefetti, agli animatori, ma preferiremmo magari che foste voi a venire a trovarci o a chiederci qualcosa, magari attraverso Chiesa Viva. Per quanto mi riguarda, desidero innanzitutto ringraziare il Signore, perché anche quest'anno tanti ragazzi hanno scelto di intraprendere con coraggio e fiducia grande nel Signore il cammino del Seminario. Un grazie alle loro famiglie che fanno sentire la fiducia e il desiderio di crescere insieme davanti al Signore. Ci diamo magari appuntamento all'8 Dicembre, festa dell'Immacolata e del Seminario, quando con una grande festa si darà il benvenuto ufficiale ai ragazzi di prima media e agli altri nuovi. Un saluto a tutti i lettori ed un invito, a quanti si stanno interrogando, a venirci a trovare e poi, chissà..magari saranno loro i prossimi a comparire in Chiesa Viva. Ciao a tutti. don Matteo. | |