| News / Arte e cultura / Società |  | Villa Caldogno | | Per il secondo anno la villa palladiana premiata con il premio biennale 'Villa Veneta' | | Un evento senza precedenti non solo per Cadogno ma anche nella storia del premio "Villa Veneta", attribuito ogni due anni dall'Istituto Regionale per le Ville Venete: assegnato per la seconda volta consecutiva al sindaco Costantino Toniolo per il restauro della palladiana villa Caldogno. Un riconoscimento prestigioso, dopo la conquista dell'ambito premio nel 2002 per il recupero dei preziosi affreschi dello storico edificio. Quest'anno il premio è stato assegnato per restauro e riqualificazione del complesso architettonico della villa. |  | | Villa Caldogno, la facciata |  | Il doppio riconoscimento è la miglior sintesi della storia di villa Caldogno, al centro di un lungo e delicato lavoro di restauro: costato al comune 7 milioni di euro. "Voglio esprimere la piena soddisfazione di tutta l'amministrazione di Caldogno - commenta il sindaco Toniolo - per un riconoscimento che premia l'intera comunità. Il caso di Villa Caldogno è esemplare: il recupero dell'antica villa ha significato anche restituire un tesoro attorno al quale costruire sviluppo culturale, sociale e turistico. A lavori ultimati la villa sarà sede di mostre, eventi, giardini per il relax e le attività all'aperto". | | Il Sindaco di Caldogno Toniolo | | Oggi gli spazi della splendida villa palladiana si presentano in tutta la loro bellezza originale: dopo il restauro della villa e degli affreschi delle stanze centrali dello storico edificio, infatti, è stato completato anche il recupero delle barchesse adiacenti al corpo centrale della villa. Una ristrutturazione radicale, dallo stato di abbandono degli anni passati all'apertura di nuovi, moderni spazi per attività che vanno dalle mostre ai concerti, dagli spettacoli al cinema. Il fabbricato adiacente alla villa, composto da tre distinti corpi, copre una superficie di 1600 metri quadrati. Il corpo centrale, costituito dalla barchessa porticata, verrà dedicato ai luoghi di soggiorno e di ricreazione: al piano terra sorgeranno un book shop e una sala bar-ristoro. Al piano superiore verranno ritagliate due grandi aule, che potranno essere in un secondo tempo ulteriormente suddivise. Nell'ex casa delle suore trova già ospitalità, al piano terra, la sede dell'Associazione Nazionale Alpini, mentre al piano superiore due ambienti distinti sono dedicati alla sala riunioni delle associazioni e alla sede della Proloco; all'ultimo piano trova spazio il laboratorio del Gruppo Arte Caldogno. Si avviano a conclusione gli ultimi interventi: il recupero dell'ex colombara, completato entro l'anno, e il restauro della peschiera cinquecentesca, creduta perduta e ritrovata durante gli scavi nel lato nord del giardino, che verrà riportato quanto più vicino possibile alla morfologia originale. Più che un semplice restauro, una vera e propria rinascita dell'antico gioiello palladiano, suggellata dalla conquista del premio "Villa Veneta 2004": con appuntamento alla primavera del 2005, quando alla città il complesso palladiano verrà restituito per intero. |