| Un affettuoso saluto a tutti i lettori di Chiesa Viva e a quanti si dedicano con passione e fedeltà per diffonderla nelle parrocchie della nostra diocesi (e tra questi un saluto speciale al mio carissimo nonno Aldo, che da tanti anni svolge questo servizio!). Mi chiamo Luca, ho 24 anni, e provengo dalla parrocchia di Bevadoro, un piccolo paese in provincia di Padova, a 5 km da Camisano Vicentino. Sono entrato in Seminario in prima media, quattordici anni fa, e qui ho poi frequentato il liceo classico negli anni delle superiori. Un po' alla volta ho cominciato a capire che il Signore mi chiamava a diventare prete nella sua Chiesa e per la sua Chiesa e, così, dopo la maturità, ho deciso di continuare il mio cammino anche nel Seminario Teologico. Qui ho vissuto sei anni intensi, carichi di sogni e delusioni, di paure e gioie, di fatiche e speranze. e tutto questo nella semplicità della quotidianità, fatta di incontri e solitudini, di sorprese e monotonie, di pianti e sorrisi. E se mi volto indietro a guardare questo tratto di strada, mi viene spontaneo esclamare con grande stupore quello che San Paolo confida agli amici della comunità di Filippi: "Non però che io abbia già conquistato il premio o sia ormai arrivato alla perfezione; solo mi sforzo di correre per conquistarlo, perché anch'io sono stato conquistato da Gesù Cristo" (Fil 3,12). sì, sento davvero di essere stato conquistato da Cristo, afferrato dalla sua proposta di libertà che mi chiama ad essere discepolo innamorato sulla via della croce. e questo è il premio, anzi la gioia più bella! Un grandissimo grazie desidero rivolgerlo con tanto affetto a tutte quelle persone che mi hanno accompagnato con pazienza e benevolenza in questo tratto di strada. mamma e papà, compagni di viaggio insostituibili. mio fratello Michele e mia sorella Benedetta. parenti ed amici. gli educatori e gli insegnanti del Seminario. i preti di Bevadoro e di Fontaniva, dove sono attualmente in servizio pastorale al sabato e alla domenica. i compagni con cui ho condiviso la vita comunitaria in questi anni. soprattutto Enrico, Luigi, Stefano, Brian, Leopoldo e Alessio. Grazie per essere stati volto della tenerezza e della compagnia del Signore della Vita, a cui ora affido i vostri volti e i vostri nomi e a cui affido il mio volto e il mio nome. perché ne faccia storie di Salvezza, di Libertà, di Risurrezione. don Luca Lucatello Mi fu rivolta la parola del Signore: "Prima di formarti nel grembo materno, ti conoscevo, prima che tu uscissi alla luce, ti avevo consacrato; ti ho stabilito profeta delle nazioni". Risposi: "Ahimè, Signore Dio, ecco io non so parlare, perché sono giovane". Ma il Signore mi disse: "Non dire: Sono giovane, ma vai da coloro a cui ti manderò e annunzia ciò che io ti ordinerò. Non temerli, perché io sono con te per proteggerti". (Ger 1,4-8)
Luca carissimo, abbiamo fatto nostro il racconto della vocazione di Geremia in quanto esprime i nostri sentimenti e la preghiera della tua chiamata al Ministero Sacerdotale. Il nostro impegno nella Grazia sacramentale del matrimonio si rinnova ora con il tuo "sì" al Signore condividendo una vocazione che ci abbraccia in un unico Grande Amore.
Ti vogliamo tanto bene mamma, papà, Benedetta e Michele | |