| La Casa di Cultura Popolare - Società Generale di Mutuo Soccorso di Vicenza presenta, a partire da giovedì 6 maggio, un ciclo di incontri per celebrare i cinquant'anni della televisione in Italia: Totem e Tv - passato e presente di un elettrodomestico che ci ha visto crescere ( leggi qui il programma dettagliato dell'evento ). La televisione è stata considerata, nel corso della sua storia, o un oggetto-totem, dai poteri occulti e superiori, oppure un semplice elettrodomestico, un arredo di casa, capace solo di tenerci compagnia. Ma al di fuori di questo dualismo, la televisione può anche essere qualcosa d'altro. Innanzi tutto, uno specchio nel quale è stata riflessa la nostra storia e identità collettiva perché, piaccia o no, noi siamo anche quello che la TV ci ha mostrato e mostra. In secondo luogo la televisione può essere considerata un magazzino visivo del nostro immaginario: "connettendoci" alla sua memoria, possiamo rivivere ricordi e emozioni legate al nostro vissuto individuale | |
| Infine, è anche luogo di professionalità, lavoro, sperimentazione e creatività. Per rendere conto di questo aspetto, troppo spesso trascurato, a parlare al pubblico vicentino sono stati invitati due volti noti della TV: Carla Urban (giovedi 6 maggio), legata a trasmissioni della RAI come Bliz e Lineaverde o di TMC come TV donna e Chiama la TV e Gianni Fantoni (martedi 1 giugno), che ha partecipato a programmi come Il Maurizio Costanzo Show, Paperissima, Striscia la notizia, per Canale 5 e Ciro e Zelig per Italia 1. Nuove angolazioni, dunque, da cui guardare un oggetto mutevole, imprevedibilmente complesso, sempre problematico e, per certi versi, ancora da scoprire. |