| Fra Veneto e Trentino si risolve un contenzioso che dura da oltre duecento anni e la soluzione porta il rilancio turistico dell'intera zona dell'altopiano dei Fiorentini, a cavallo tra le due Regioni. Si tratta di un vasto progetto di riqualificazione turistica promosso dalla Regione Veneto, dalla Comunità Montana Alto Astico, dai Comuni di Lastebasse, Arsiero e Tonezza e dalla Provincia di Trento, in collaborazione con la società Carosello SKI Folgaria Srl. Il progetto è stato presentato ufficialmente a Palazzo Nievo, sede della Provincia di Vicenza, alla presenza del Presidente della Provincia di Vicenza Manuela Dal Lago. "Un adeguato piano di sviluppo -ha sottolineato Dal Lago- che porta un rilancio economico e turistico di quest'area montana oggi in una situazione di evidente difficoltà per il costante impoverimento delle attività e dei servizi, per la conseguente spinta allo spopolamento e per il decadimento dell'offerta turistica, non più competitiva rispetto ai sistemi più avanzati quali sono ad esempio quelli trentini". | |
| Ecco allora la soluzione all'antica contesa: un accordo di integrazione turistica delle due aree con un investimento congiunto che salvaguardi e valorizzi il territorio oggetto della contesa, con beneficio di tutta la collettività locale e con una prospettiva di rilancio turistico ed economico. Nella sua parte centrale, il progetto prevede il collegamento degli attuali comprensori turistici e sciistici delle Fratte (Comune di Arsiero) e Coston-Fiorentini (Comune di Lastebasse) con il comprensorio sciistico Skitour dei Forti di Folgaria. Se l'intervento principale riguarda il turismo invernale, attraverso i collegamenti per lo sci da discesa e da fondo e la valorizzazione dello sci escursionistico, il fine è anche quello di aumentare i servizi sul fronte del turismo estivo, con la sistemazione degli itinerari della grande guerra e dei forti, del sistema delle malghe e dei pascoli, lo sviluppo del turismo equestre, la creazione di piazzole e aree da pic-nic. Una volta completato il progetto, si potrà vantare la pista da sci di fondo più lunga d'Europa, pari a 380 chilometri, e il collegamento di strade bianche, quindi mulattiere e sentieri, tra i più lunghi del mondo, con 690 chilometri transitabili a piedi e in bicicletta. La ricaduta turistica ed economica sarà percepibile in un territorio ancora più ampio di quello strettamente legato ai limiti fisici e geografici dell'Altopiano dei Fiorentini. Basti pensare alla realtà turistica del Comune di Tonezza, allo stesso capoluogo di Arsiero sul versante vicentino, e a tutto l'Altopiano di Lavarone, in territorio trentino. Il valore globale del progetto è di 45 milioni di euro. La cifra è ripartita fra i Comuni di Arsiero, Lastebasse e Tonezza, la Comunità Alto Astico e la Provincia di Trento. Anzi, proprio in considerazione dell'importanza strategica che il collegamento sciistico che verrà realizzato rappresenta per lo sviluppo e il rilancio turistico dell'intera zona veneta e trentina, la Provincia di Trento contribuirà con 16 milioni di euro, la stessa cifra che mette a disposizione la parte veneta, anche se il 65% del territorio interessato è nel Veneto. La cifra mancante per raggiungere i 45 milioni di euro sarà a carico in parte della Comunità Europea, in parte della Carosello SKI Folgaria Srl. "La Provincia di Vicenza -ha concluso il Presidente Dal Lago- si sta adoperando per far sì che la viabilità di collegamento tra la vallata dell'Astico e l'Altopiano Tonezza Fiorentini possa essere migliorata, con diversi interventi, e resa più funzionale all'area turistica che verrà realizzata. In questo modo il rilancio sarà completo sotto tutti i punti di vista." |