| Informazione pubblicitaria |  | | | | | | | Rubriche / In contropiede |  | Si riparte da Paganin | | A cura di Adalberto Scemma | | | Il Vicenza riparte dunque da Paganin. Massimo è l'unico giocatore biancorosso che può dare per scontata la propria riconferma: ha prolungato il contratto di un anno, ha un'età che lo esime dal rincorrere nuove avventure, ha una scommessa in atto (con se stesso, soprattutto) maturata al momento di dare addio alla Samp. Scommessa vinta per metà, se dobbiamo dare credito al riscontro stagionale: da un lato la voglia matta di dimostrare a Novellino (che lo aveva emarginato) il proprio valore, dall'altro la rivincita maturata sotto la guida di Iachini, che di Novellino è l'allievo prediletto. Una rivincita da completare nell'arco del prossimo campionato, non necessariamente l'ultimo della carriera. A innescare la grande stagione di Paganin, pilastro indiscutibile e irrinunciabile della difesa biancorossa, è stato prima di tutto l'orgoglio. Altri, nelle sue condizioni, avrebbero visto il trasferimento a Vicenza come il classico approdo tranquillo prima della pensione. | | | Massimo Paganin | | Massimo l'ha invece interpretato come l'occasione rara per essere profeta in patria, lui che la maglia del Vicenza non l'aveva mai vestita neppure nelle Giovanili. E così è stato. Da parte sua un rendimento un crescendo, prestazioni di alto livello anche in trasferta, la consacrazione a leader della difesa e (in coppia con Gino Sterchele e Stefan Schwoch) dell'intera squadra. Il che è sicuramente gratificante non soltanto sotto il profilo calcistico ma anche e soprattutto dal punto di vista umano. Il peso di Massimo Paganin si è avvertito soprattutto in occasione della sua assenza per infortunio. Ne fanno fede le reti subite dal reparto e la flessione che il Vicenza ha fatto registrare nelle ultime battute della stagione. Giusto quindi che la società punti tutto su di lui al momento di costruire ex-novo il reparto difensivo per la prossima stagione. Altrettanto giusto che a Massimo vada l'apprezzamento, e la stima, della tifoseria. | 27/05/2004 | | Rubriche |  | LIBRI A cura di Alessandro Scandale |  | CALCIO L'opinione di Adalberto Scemma |  | CINEMA A cura di Alessandro Scandale |  | ARCHIVIO NEWS L'archivio del nostro NewsMagazine | | | |