| "Credo che tutti i cittadini siano ben consci dello sforzo che quotidianamente sostenete per combattere la criminalità e vi siano tutti grati: questo corso, che avete concluso brillantemente, è un piccolo segno di riconoscenza del debito che abbiamo nei vostri confronti". Con queste parole la Presidente della Provincia Manuela Dal Lago ha concluso la breve cerimonia di consegna dei diplomi di partecipazione al corso di formazione per la gestione di programmi applicativi computerizzati organizzato dalla Provincia di Vicenza in collaborazione con la Questura di Vicenza. Nove i partecipanti, in forza alla Questura vicentina come alla zona regionale Telecomunicazioni di Padova, che in tre mesi, grazie ai Servizi Provinciali di Formazione, hanno imparato a sviluppare software applicativi mirati sulle esigenze di servizio. La battaglia quotidiana per la sicurezza dei cittadini si combatte anche con i computer, non fosse altro per lo sgravio che uffici organizzati possono ottenere da una gestione aggiornata dei dati. | |
| Lo stesso questore di Vicenza, Dario Rotondi ha più volte sottolineato nel corso del suo intervento l'importanza di questo esperimento formativo "basato sulle esigenze reali del territorio e di chi opera nel territorio", notando come spesso i software in dotazione rischiano di invecchiare precocemente anche solo per il cambio di una disposizione ministeriale. Grazie al corso organizzato dalla Provincia, oggi le Forze di polizia vicentine e padovane possono contare su una task-force in grado di sviluppare autonomamente i propri programmi e insegnarli ai colleghi, cosa quest'ultima "non sempre facile - ha sottolineato lo stesso dottor Rotondi - ma necessaria, vista l'importanza delle innovazioni tecnologiche. Conta moltissimo ovviamente la disponibilità personale, la voglia di apprendere, di tenersi aggiornati. Del resto il nostro è un lavoro atipico, difficile, che richiede sacrificio". L'iniziativa, promossa dalla Provincia e dalla Questura, è un singolare esempio di cooperazione tra Istituzioni. "Il personale della Polizia - ha spiegato l'assessore provinciale al Lavoro, Alessandro Testolin- grazie ai docenti del Centro di formazione professionale provinciale di Chiampo ha imparato a elaborare programmi personalizzati, perché esiste la necessità di gestire secondo schemi non predefiniti, come quelli forniti su tutto il territorio nazionale dal ministero, la notevole mole di informazioni che la Questura raccoglie. Ciò che è stato interessante di questo corso è stato proprio il suo essere calato nella realtà quotidiana, nei bisogni operativi effettivi, oltre all'importantissima sinergia avviata tra ente locale e Forze di Polizia, sinergia di cui bisogna dare atto sia alla Presidente Dal Lago sia al Questore, Rotondi, i quali per primi hanno voluto questo esperimento". |