| News / Spettacoli e societa' / Musica |  | Bruno Conte | | Il cantante vicentino in un concerto dedicato ai grandi cantautori italiani | | Un viaggio nella canzone d'autore con il cantante e compositore vicentino Bruno Conte: accade mercoledì 14 luglio, alle 21.00, nel Piazzale della Vittoria di Monte Berico su iniziativa dell'Ass. per i Giovani del Comune di Vicenza. Sul palco, per il concerto L'Aria di Aprile, oltre a Conte ci sono Patrizio Baù (chitarre), Alessandro Zucchi (batteria), Valentino Piran (pianoforte), Fabio Conte (contrabbasso e basso elettrico), Ettore Martin (sax), Francesca Rigobello (flauto), Nicola Possente e Maria Vicentini (violino), Mariano Doria (viola), Paola Zannoni (violoncello), Francesca De Mori (voce). In caso di maltempo la serata si svolgerà nella Sala Palladio della Fiera. Il programma impaginato per questo appuntamento attinge dal vasto repertorio della canzone italiana a partire dalla fine degli anni '50 sino ai giorni nostri. |  | | Il vicentino Bruno Conte |  | Il percorso musicale proposto ripercorre l'avvento sulla scena musicale italiana della figura del cantautore che accomuna grandi personaggi anche diversi tra loro (Umberto Bindi, Domenico Modugno, Gino Paoli, Luigi Tenco, Bruno Lauzi), ma con tratti comuni quali il ricorso a un linguaggio più diretto e tagliente, a melodie semplici ma eleganti e a un'espressione vocale non sempre educata al bel canto come era inteso prima di allora. | | Piazzale Monte Berico | | Largo spazio quindi alla "scuola genovese" che negli anni '60 ha messo in luce un nuovo modo di esprimere i sentimenti in musica, evitando la retorica e affrontando la quotidianità senza tuttavia tralasciare gli slanci del cuore. La scaletta proseguirà con uno sguardo alla "rivoluzione battistiana" che ha introdotto una nuova forma-canzone grazie alla fusione della melodia italiana con stili e ritmi totalmente nuovi, e un omaggio ai grandi nomi che hanno poi inciso profondamente nella storia della canzone nazionale sia in veste di cantautori (Ivano Fossati, Francesco De Gregori, Lucio Dalla, Ivan Graziani) sia in veste di interpreti (Mia Martini, Fiorella Mannoia, Gianni Morandi). Cresciuto professionalmente grazie a una lunga esperienza maturata sin dal 1992 nel mondo del jazz e dello swing, Bruno Conte ha lavorato a fianco del gruppo vocale Blue Bop con cui ha partecipato a importanti collaborazioni in ambito jazz (Romano Mussolini e Lino Partuno) e pop (Ron, Lucio Dalla e Rossana Casale). Si è cimentato per la prima volta come cantante solista in occasione dell'omaggio a Lucio Battisti organizzato a Vicenza nel 2000 e replicato in doppia serata nel 2001: il concerto, che in origine doveva essere un unico evento, si è poi trasformato in una vera e propria tournée tuttora in corso. Frutto di questa esperienza è il cd Bruno Conte interpreta Battisti (2001) che raccoglie alcune delle migliori incisioni dal vivo. Le frequentazioni con il repertorio del cantante reatino hanno portato Conte, con un'orchestra di quattordici elementi, a esibirsi nel settembre 2002 a Poggio Bustone, paese natio di Battisti, dove ogni anno si svolge una grande manifestazione in ricordo dell'artista scomparso. Nel 2003 il musicista vicentino è stato chiamato come assistente di studio per la registrazione de Il mio canto libero, cd pubblicato dalla Sony Music a scopo benefico e interpretato dai calciatori della Juventus. Quest'anno, sempre per la Sony Music, su progetto dell'Associazione Italiana Calciatori, ha diretto con Gianni Morandi la registrazione del disco Un occhio di riguardo - Azzurro, eseguito dai calciatori della Nazionale Italiana di Calcio. |