| In questo divertentissimo romanzo, l'intelligenza della scrittura di Licalzi, mentre delizia il lettore con un fuoco di fila di situazioni surreali e dialoghi spumeggianti, prende di mira e demolisce col garbo della risata leggera i luoghi comuni e le manie dei consumatori di un Oriente prefabbricato e stereotipato e i tanti discorsi sul rapporto uomo/donna. Con Il privilegio di essere un guru la verve comica di Lorenzo Licalzi si esprime al suo massimo in questa storia che ha per protagonista un simpatico e presuntuoso dongiovanni che impiega tutte le energie e ogni minuto libero dal suo lavoro di infermiere per conquistare più donne possibili. Andrea Zanardi ha i suoi territori di caccia e i suoi infallibili sistemi: si aggira per il mercato con la calcolata goffagine di un single imbranato, abile a intenerire i cuori di floride casalinghe prodighe di consigli sulla spesa; è un entusiasta no global quando si tratta di sedurre una fotografa free lance durante gli scontri del G8 di Genova; altrettanto sicuro quando sfoggia la sua Porsche Carrera 4, anno '95, davanti agli eleganti bar del centro. | |
| L'impresa più ardua di Andrea inizia il giorno in cui incontra Maria, fanatica di prodotti naturali biodinamici macriobiotici, cultrice di filosofie orientali e rigorosamente vegetariana. Andrea dovrà affrontare un periglioso viaggio tra le ultimissime mode new age: dovrà abbracciare alberi zeppi di resina per far sentire loro il suo amore, sperimentare le nuove frontiere della cucina giapponese, partecipare a una tre-giorni meditativa con un famoso guru. Tutto purché Maria ceda. Fortuna che ci sono gli amici - porto sicuro in cui rifugiarsi per smaltire lo stress da conquista. O almeno così sarebbe, se uno di loro non fosse noto con l'inquietante soprannome di "Ditasudicie", davvero poco intonato alla gestione del suo chiosco di panini, e non avesse l'ancor più inquietante abitudine di tenere una 44 Magnum sotto il bancone. Anche il fidatissimo Saro, un immigrato siciliano praticamente muto e teorico della sottomissione femminile, crea qualche grattacapo ad Andrea. Eppure tutte le spirituali peripezie vissute riusciranno a scalfire la cinica sicurezza con cui finora Andrea ha vissuto, e un viaggio in Giappone aiuterà definitivamente il Nostro a capire in cosa consista il privilegio di essere un guru. Lorenzo Licalzi è nato a Genova nel 1956 e vive a Pieve Ligure. Dal suo primo libro Io no, pubblicato da Fazi Editore (Premio Maria Rusconi come miglior romanzo di esordio del 2001), è stato tratto l'omonimo film con la regia di Simona Izzo e interpretato da Ines Sastre. |