| Un teatro comico fatto da gente che č in perfetta sintonia con la societā di cui fa parte, e rivolto alla gente che fa parte della stessa societā e cultura. Il segreto di quelli dell'Anonima? Mescolare commedia dell'arte, cabaret, musica e satira sociale ricavandone una formula di intrattenimento apparentemente "popolare", in realtā assai raffinata. Quelli dell'Anonima prendono allegramente per i fondelli questo nostro stranissimo Veneto, diviso fra fienile e villetta, fra tornio e computer, trattore e superturbo, balera e discoteca. Questa parte del pianeta che spedisce menti, braccia, merci e tecnologie in tutto il mondo, ma č ancora legata al campanile del paese. Da una generazione all'altra le popolazioni venete si sono passate parola, e sanno cosa succede quando la banda sale sul palco: tira fuori uno specchio gigantesco, leggermente deformante, lo piazza in faccia alla platea e lascia che questa rida beatamente di se stessa. Folkabaret alla veneta, in un piccante minestrone di parole e musica che coniuga Ruzante e i Beatles, Bob Dylan e Luigi Meneghello, il talkin' blues e Goldoni, armonie vocali e Palladio, coca-cola e polenta, calembour e Benetton, country-music e quel mazzolin di fiori. Come da copione, risate e applausi a furor di popolo per l'intelligente ma popolare comicitā e per il tipo di coinvolgimento emotivo, che fa leva sui sentimenti di gente veneta in terra veneta. Nei corrosivi quadretti dei Magnagati tutto diventa oggetto di spassosa critica di costume, allegra indagine sociale, improbabili analisi storiche, risibili confronti con abitudini e comportamenti dei "foresti". Pierandrea Barbuiani (con la i, anche se l'etimo del nome di Adria e prima ancora istriano, prevederebbe la j) č nato a Vicenza. E' sposato, con figli. Perito in telecomunicazioni, attualmente č programmatore in una Software-house di Vicenza (e ci tiene a sottolineare che č l'unico dei quattro a svolgere un lavoro "dipendente"). E' enologo dilettante, venetologo e cybernauta accanito. Suona il violino. Roberto Meneguzzo , di padre vicentino e di madre siciliana, e' nato a Vicenza. E' sposato e ha una figlia. Laureato in Economia e Commercio, ha studiato musica alla Scuola del Canneti. Dopo aver insegnato alle medie superiori per alcuni anni, oggi gestisce con la moglie una storica boutique a Vicenza, che e' da sempre punto di riferimento dell'Anonima. Suona chitarra, basso e contrabbasso. Antonio Vedų č nato a Vicenza. E' sposato e ha due figlie. Conseguite le maturitā scientifica e artistica e il diploma all'Accademia di Belle Arti di Venezia, per molti anni ha insegnato materie artistiche nelle scuole superiori di Vicenza. Oggi opera esclusivamente come pittore illustratore, specializzato nella tecnica dell'acquerello; per cui tiene frequenti mostre, ha conseguito premi e ha realizzato immagini molto note, come il marchio del Vicenza Calcio. Suona chitarra, mandolino, banjo. |