| Informazione pubblicitaria |  | | | | | | | Rubriche / Libri |  | Amore liquido | | A cura di Alessandro Scandale | Laterza, 238 pag, 16 Euro | | "La solitudine genera insicurezza, ma altrettanto fa la relazione sentimentale. In una relazione, puoi sentirti insicuro quanto saresti senza di essa, o anche peggio. Cambiano solo i nomi che dai alla tua ansia". Parole secche e chiare quelle scritteda Bauman, uno dei più autorevoli esponenti della cultura contemporanea. I protagonisti del nuovo saggio del grande filosofo Zygmunt Bauman sono gli uomini e le donne nostri contemporanei, che da una parte cercano la sicurezza e dall'altra hanno paura di restare impigliati in relazioni stabili e temono che un legame stretto comporti oneri che non vogliono né pensano di poter sopportare. Il nuovo, originale libro di uno dei più influenti sociologi del nostro tempo, mette in scena come principale eroe la relazione umana, mentre gli altri protagonisti sono uomini e donne, nostri contemporanei, disperati perché abbandonati a se stessi, che si sentono degli oggetti a perdere, che anelano la sicurezza dell'aggregazione e una mano su cui poter contare nel momento del bisogno, e quindi ansiosi di instaurare relazioni. | | | | Leggiamo dalla prefazione al libro: "Ma tutte queste persone sono al contempo timorosi di restare impigliati in relazioni stabili, per non dire definitive, poiché paventano che tale condizione possa comportare oneri e tensioni che non vogliono né pensano di poter sopportare e che dunque possa fortemente limitare la loro tanto agognata libertà di... sì, avete indovinato, di instaurare relazioni. Nel nostro mondo di individualismo rampante, le relazioni presentano i loro pro e contro. Vacillano costantemente tra un dolce sogno e un orribile incubo, e nessuno può mai dire quando l'uno si trasforma nell'altro. Quasi sempre le due manifestazioni coabitano, sebbene a diversi livelli di coscienza. In uno scenario di vita liquido-moderno, le relazioni sono forse le più diffuse, acute, sentite e sgradevoli incarnazioni dell'ambivalenza. E questo è il motivo, si potrebbe sostenere, per cui sono saldamente al centro dell'attenzione degli individui-per-decreto dell'era liquido-moderna e forse al primo posto nella loro agenda di vita". Zygmunt Bauman è fra i maggiori intellettuali al mondo. Professore emerito di Sociologia nelle Università di Leeds e Varsavia, in italiano ha pubblicato: Modernità e olocausto (Bologna 1992), Il teatro dell'immortalità. Mortalità, immortalità e altre strategie di vita (Bologna 1995), Le sfide dell'etica (Milano 1996), Il disagio della postmodernità (Milano 2002). | 01/08/2004 | | Rubriche |  | LIBRI A cura di Alessandro Scandale |  | CALCIO L'opinione di Adalberto Scemma |  | CINEMA A cura di Alessandro Scandale |  | ARCHIVIO NEWS L'archivio del nostro NewsMagazine | | | |