| Sono di questi giorni le polemiche seguite alla decisione del Comune di Treviso di vietare ai cani il centro storico cittadino. Ben diversa invece la situazione a Schio, dove un comitato spontaneo composto da proprietari di animali che, in città, si trovano in difficoltà quando devono uscire per i bisogni dei loro amici a quattro zampe, fa una proposta di tutt'altra natura. Dal momento che le aree verdi del centro scledense sono quasi tutte proibite al passeggio dei cani, il comitato ha inviato una lettera all'Ufficio Ambiente del Comune chiedendo di creare degli spazi delimitati all'interno delle zone verdi stesse. | |
| Questo anche in considerazione del fatto che sono sempre più i proprietari che lasciano liberi gli animali, soprattutto di sera, con il risultato che i marciapiedi, al mattino, sono spesso sporchi e maleodoranti, cosa certamente poco gradevole per chiunque. Come esempio i cittadini promotori della proposta citano quello di Cesenatico in Romagna, dove è stato realizzato un parco con aree protette da reti e siepi, attrezzato con bidoni e materiale per il recupero delle deiezioni. Le due aree individuate per questo progetto sono la Valletta dei frati e il parco Robinson, entrambe a ridosso del centro storico, facilmente raggiungibili a piedi. Cesare Pasin, presidente uscente del quartiere di Magrè-Cà Trenta-Liviera: "Da una parte vorremmo rispondere alle esigenze di chi ama gli animali, e dall'altra sensibilizzare i proprietari a rispettare le ordinanze. Per questo motivo non ci limiteremo ad attrezzare porzioni dei parchi, ma speriamo di poter allargare l'accesso a campi e terreni incolti, laddove non ci sono aree verdi disponibili". Il progetto prevederebbe addirittura la creazione di angoli recintati per la socializzazione dei padroni, non solo degli animali, con panchine su cui intrattenersi per fare quattro chiacchiere. Ricordiamo che le sanzioni previste per chi non pulisce con paletta e sacchetto arrivano fino a 150 euro. Il progetto, con l'insediamento della nuova Amministrazione comunale, dovrebbe essere portato a compimento entro l'autunno, in maniera da rendere agibili i parchi per cani entro la prossima primavera. |