| Ci sono singles per scelta ma anche persone che vivono con disagio un isolamento che li annienta. La solitudine è una condizione, uno stato d'animo che interessa un numero sempre più elevato di persone. Tutte accomunate da una domanda: "Perché quando sono da solo mi sento in prigione, e quando sono con altre persone mi sembra che siano loro a imprigionarmi?". La solitudine - Gioie e dolori di Nicole Fabre, appena pubblicato dalle Edizioni Magi nella Collana Lecturae, cerca di approfondire l'angoscia legata all'isolamento - sempre più diffuso e quasi paradossale nell'epoca della comunicazione globale - ricercandone motivazioni e sfumature al di là di facili luoghi comuni. L'autrice, psicoanalista e psicoterapeuta dell'infanzia, analizza i vissuti legati alla condizione di essere soli e separati, non solo a causa della crisi delle famiglie ma anche in seguito a trasferimenti e traslochi. La solitudine fa soffrire bambini e adulti, donne e uomini che si trovano senza"rete", senza radici e punti di riferimento ma anche chi vive in famiglia o all'interno di una coppia. | |
| Nicole Fabre passa in rassegna le cause e le implicazioni profonde della solitudine, che può essere subìta e combattuta con la ricerca di legami illusori ma anche desiderata e ricercata. Stare da soli è essenziale"per raccogliere tutti i frammenti dispersi del nostro io" e "la solitudine è feconda e ci rende capaci di essere noi stessi quando stiamo in mezzo agli altri". Anche se non possiamo dimenticare che l'angoscia di abbandono ci rimanda alla separazione della nascita, il primo distacco a cui il bambino deve far fronte in base alle teorie psicoanalitiche. Al lettore non resta, infine, che riflettere su quanto diceva l'imperatore Marco Aurelio, saggio e filosofo: "Nessun luogo è per l'uomo rifugio più pacifico e più lontano dalle preoccupazioni della propria anima, soprattutto se egli ha dentro di sé quelle cose che donano felicità solamente a pensarle; per felicità non intendo nient'altro che l'ordine armonioso. Concediti dunque regolarmente questo rifugio e rigenerati". Nicole Fabre psicoanalista e psicoterapeuta dell'infanzia, membro fondatore e già presidente del girep (Group international du rêve éveillé en psychanalyse). Impegnata da molti anni nei corsi di formazione rivolti a genitori e psicologi, è autrice di numerosi volumi nei quali affronta temi di psicoanalisi e psicopedagogia. Presso le Edizioni Magi sono stati pubblicati: I discorsi dei grandi nelle orecchie dei bambini (1998), Le ferite dell'infanzia (1999), Sono felici lontano da noi? (2000), Questi bambini che ci provocano (2001), Allo specchio dei sogni (2002), A me non piace separarmi (2003), L'immaginario in azione nella psicoterapia infantile (2004). |