| Un centro dove l'artigianato vicentino si metta in mostra, puntando sugli elementi storici, artistici, culturali e sulle lavorazioni locali che lo caratterizzano, ampliando così anche l'offerta turistica della città e della provincia. E' questa la finalità del progetto per il Centro Espositivo Artigianato Artistico che sorgerà all'interno del Palazzo del Monte di Pietà in Contrà del Monte a Vicenza. E, in effetti, la valenza "turistica" del progetto è confermata dai numeri: si stima un pubblico di circa 50mila unità l'anno, una volta che il Centro sarà a regime. Protagonisti dell'iniziativa l'Associazione Artigiani vicentina (attraverso il Mandamento di Vicenza), il Monte di Credito su Pegno, la Camera di Commercio e il Comune di Vicenza, che hanno sottoscritto un protocollo d'intesa con cui, di fatto, prende il via il progetto. " | |
| Nel dettaglio, l'Assoartigiani e la Camera di Commercio costituiranno inizialmente la società Vi.Art srl che realizzerà il Centro, mentre il Monte di Credito su Pegno concederà i locali in comodato d'uso gratuito per 25 anni, e il Comune provvederà ad inserire il nuovo Centro nella Card Musei, per garantire ai possessori l'accesso a condizioni agevolate", ha spiegato il presidente dell'Assoartigiani, Giuseppe Sbalchiero. "La struttura si svilupperà su uno spazio di circa 500mq, di cui 120 al piano terra, 120 al mezzanino e quasi 260 al primo piano. All'interno del museo troveranno posto l'area multimediale (con proiezioni di filmati e tour virtuali), l'area espositiva dedicata alla storia e ai prodotti dell'artigianato storico vicentino (dove troverà particolare risalto l'artigianato orafo, contribuendo così ad accrescere l'immagine di Vicenza Città dell'Oro) e l'area commerciale, in cui saranno a disposizione dei visitatori pubblicazioni, materiali multimediali e oggetti dell'artigianato", ha aggiunto Pietro Magaddino, assessore al turismo nel comune di Vicenza. Manufatti in metalli preziosi, ceramica, vetro, stoffa e altro ancora, potranno perciò essere ammirati ma anche acquistati dai visitatori, magari invogliando più d'uno a recarsi nei vari centri provinciali noti per il loro artigianato artistico (per esempio Bassano o Nove). Il sindaco di Vicenza, Enrico Hüllweck, ha ricordato infatti quanto artigianato faccia spesso rima come espressione artistica, unendo cultura e tradizione locale, dando vita così a manufatti che possono "suscitare viva curiosità non solo tra i turisti".
Convinti della bontà dell'iniziativa, che di fatto amplia l'offerta museale di Vicenza, i promotori del Centro si stanno adoperando per verificare la disponibilità di altri soggetti pubblici (Regione, Fondi Comunitari, Aziende speciali) e di sponsor privati. E già non mancano le opportunità. Entro gennaio 2005 è prevista l'apertura dell'area espositiva al piano terra, successivamente sarà il turno delle altre con la piena attuazione degli investimenti (760mila euro) entro luglio 2006. |