| Informazione pubblicitaria |  | | | | | | | News / Pubblica utilità / Disabili |  | Disabilità | | 'Via le barriere', un progetto per rendere uffici, negozi e monumenti accessibili a tutti | | | La città del Palladio, luogo incantevole e pieno di magnifici scorci, purtroppo non può essere visitata da tutti. È preclusa, infatti, questa possibilità ai disabili, ma anche a molti turisti con problemi motori che fanno centinaia di chilometri per vedere la nostra terra e si imbattono spesso in situazioni di ostacolo che potrebbero essere facilmente evitate. A volte basta il buon senso ad abbattere alcune barriere architettoniche, come un accesso senza tappeti alti cinque centimetri, che fanno sprofondare le sedie a rotelle, o altri sfizi architettonici che migliorano di poco l'arredamento, mentre limitano fortemente l'accesso alle varie strutture. Ovviamente, compatibilmente con le risorse comunali, si cercherà di intervenire anche sui percorsi pedonali del centro storico, non sempre accessibili in modo sicuro da parte delle persone in sedia a rotelle. | | | Disabilità | E che dire, poi, dell'assistenza ai disabili "a chiamata", soluzione inadeguata e poco funzionale? Il progetto "Via le barriere", elaborato dall'Ufficio del Difensore Civico e dalla Lega Consumatori Acli di Vicenza, non si propone di eliminare tutte le barriere architettoniche, ma, molto più semplicemente, di rendere la città più accessibile ai disabili laddove non sono necessari interventi radicali, ma solo dei piccoli ed economici accorgimenti, che possono essere attuati in poche settimane nell'intero centro storico. Ecco le fasi salienti del progetto.
Prima fase. Vicenza necessita di una seria e completa mappatura degli uffici, dei negozi e degli esercizi commerciali accessibili ai disabili, ed è indispensabile misurare il livello di utilizzo per una persona affetta da difficoltà motorie.
Seconda fase. Una volta realizzata l'opera di individuazione dei contesti su cui intervenire, che richiederà un forte impegno da parte delle associazioni vicentine di tutela dei disabili e di tutti gli uffici già impegnati nel sociale, verrà attuata la terza fase del progetto, volta ad individuare gli interventi più urgenti e necessari per ridurre le barriere architettoniche.
Terza fase. Con la mappatura alla mano si divideranno gli interventi per tipologia e costo, si realizzerà una cartina descrittiva con l'indicazione degli uffici e monumenti accessibili, includendo ristoranti, bar ed altri esercizi commerciali ad intensa affluenza. Quindi si individueranno enti, associazioni di categoria ed ogni altro soggetto istituzionale statutariamente preposto a migliorare le condizioni di vita e vivibilità della città.
Quarta fase. Verranno concretamente attuati gli interventi resi possibili dalle risorse economiche rinvenute e si creerà un forum permanente con i cittadini e le associazioni per la tutela dei disabili, al fine di intervenire prontamente in futuro, così da rendere l'impegno per gli attori dell'abbattimento delle barriere meno pesante e di non ostacolare la libera circolazione di tutti. | 23/08/2004 | | Rubriche |  | LIBRI A cura di Alessandro Scandale |  | CALCIO L'opinione di Adalberto Scemma |  | CINEMA A cura di Alessandro Scandale |  | ARCHIVIO NEWS L'archivio del nostro NewsMagazine | | | |