| Aprirà i battenti a ottobre a Vicenza la Scuola per Genitori, il percorso di educazione per famiglie promosso dall'Associazione Artigiani vicentina. Si tratta di un progetto ambizioso, rivolteo al sociale e alla famiglia, nella convinzione che oggi più che mai quello del genitore sia un vero e proprio "mestiere". I cambiamenti economici, sociali e culturali, hanno infatti eroso le tradizionali forme di educazione senza peraltro ancora costruirne di nuove, mentre i ragazzi, sollecitati da mille stimoli esterni, faticano a individuare riferimenti e a realizzare un autonomo progetto di vita. L'idea di una Scuola per Genitori è nata qualche tempo fa, a seguito del successo di pubblico riscontrato durante gli incontri con esperti (psicologi, psichiatri, sociologi) promossi dall'Associazione. | |
| "Crescere insieme per crescere meglio": è questa la mission della Scuola per Genitori. Partendo dal presupposto che gli adolescenti di oggi non sono quelli di ieri, la Scuola intende fornire degli strumenti utili per una maggiore comprensione del mondo dei ragazzi e quindi per instaurare con loro efficaci modalità di comunicazione. Direttore scientifico della Scuola è Paolo Crepet, sociologo e psichiatra, già protagonista di alcuni eventi organizzati dall'Associazione. "L'idea di partenza è quella del confronto, non di lezioni dove si insegna il "come si fa" - spiega Crepet-. Ho infatti una certa riluttanza verso quella psicologia semplificata che individua "regole" buone per tutti i genitori. Preferisco partire da esperienze concrete, quotidiane, sviluppando un confronto, uno scambio di idee. E nella Scuola per Genitori ciò avverrà grazie all'aiuto di esperti, nella speranza che a fine anno si sia tutti un po' più ricchi". "I ragazzi non temono i conflitti, sanno che esiste il dolore, e che serve. Dobbiamo dare loro fiducia e non si deve eccedere nel tutelarli. Nel nostro mondo privilegiato, così diverso da cinquant'anni fa, la fatica continua ad essere necessaria: avere delle idee, portarle avanti, raggiungere degli obiettivi aiuta a crescere - aggiunge Crepet-. Perciò quando agevoliamo troppo i ragazzi, per un sincero eccesso d'affetto, in realtà li priviamo di quella indispensabile rabbia, grinta e, se vogliamo, di quella "disperazione" necessarie per renderli autonomi. La crisi di oggi sta anche in una frattura tra generazioni. Infatti, i genitori sono cresciuti in contesti diversi, si sono affermati spesso con enormi sacrifici, difficoltà che non vogliono "far passare" anche ai loro figli. Così facendo, però, i giovani crescono senza conoscere né avere i mezzi per sopportare la fatica. Obiettivo dell'educatore è invece quello di rendere il più possibile autonomo il ragazzo per farlo diventare un adulto in grado di reggere le responsabilità della vita". Il Comitato Scientifico della Scuola è composto dallo psichiatra e sociologo Paolo Crepet, dal direttore dell'Assoartigiani Giordano Frealdo e da Sandra Fontana dell'Ufficio Scuola dell'organizzazione, nonché dagli assessori provinciale e regionale alla Formazione, Alessandro Testolin e Raffaele Grazia. Particolarmente qualificati i docenti: oltre allo stesso Crepet, i sociologi Massimo Baldini e Claudio Risè, gli psichiatri Willy Pasini, Gustavo Pietropolli Charmet e Maria Rita Parsi, i docenti universitari Mario Polito e Renato Di Nubila. Sede delle lezioni la Fiera di Vicenza, mentre Babylandia garantirà un servizio gratuito di baby sitting e la Libreria Galla sarà presente con un apposito corner. Per ogni altra informazioni gli interessanti possono rivolgersi all'Ufficio Scuola dell'Assoartigiani: tel. 0444.386520 (392383-392300). |