| Provincia di Vicenza e Sovrintendenza ai Beni Architettonici e Monumentali di Verona hanno trovato un accordo: il ponte in località Ponte San Lorenzo a Solagna sarà sistemato, soprattutto per recuperarne il valore storico, mentre il traffico veicolare sarà deviato in un nuovo ponte, non lontano dall'esistente ma più adeguato ad esigenze di sicurezza. "La necessità di intervenire sul ponte di Solagna -spiega l'assessore provinciale alla viabilità Roberto Ciambetti- risale a parecchi anni fa. Si tratta infatti di un ponte datato prima metà del '900, che presenta problemi di staticità e di sicurezza, a causa di una brusca curva a 90 gradi ad ogni estremità di esso, in un totale di 50 metri di lunghezza". | |
| E a qualche anno fa risale anche il primo progetto di intervento, che prevedeva la messa in sicurezza del ponte. Una più approfondita analisi, e la considerazione che i possibili interventi di allargamento della sede viabile sono tutti condizionati dal fatto che il ponticello per origini, caratteristiche architettoniche ed età risulta sottoposto a vincolo conservativo da parte della Sovrintendenza, hanno portato alla decisione di costruire un nuovo ponte a due corsie e doppio senso di circolazione in posizione leggermente più a valle rispetto all'esistente, che ne sostituisca integralmente la funzione. La soluzione presenta molteplici vantaggi dal punto di vista della viabilità. Innanzitutto il nuovo ponte si inserisce in un punto in cui l'angolo di incidenza delle strade a monte e a valle è inferiore al precedente, consentendo la realizzazione di curve di raccordo più adeguate alle esigenze della percorrenza viaria. Inoltre non si interviene in alcun modo sul ponticello esistente, rispettando il vincolo di tutela cui è sottoposto. "Anzi -precisa Ciambetti- si creano le migliori condizioni per la conservazione del manufatto, sollevato dal traffico veicolare e su sui si prevede comunque un intervento di valorizzazione delle caratteristiche storico-architettoniche". Per ragioni di un corretto inserimento ambientale, anche al fine di una armonizzazione con il manufatto esistente, la tipologia estetica del nuovo ponte ricalcherà esattamente quella dell'esistente, con volto circolare ribassato costituito da massi di pietra locale squadrati e paramenti esterni e parapetti rivestiti con lo stesso materiale. Dal punto di vista costruttivo, al contrario, il ponte sarà realizzato secondo le tecnologie più moderne. In totale le opere prevedono un costo pari a 560.000 euro, necessari e sufficienti per la costruzione del nuovo ponte (400.000 euro) e il restauro conservativo del vecchio (160.000 euro). Il progetto preliminare è già pronto e i soldi sono stanziati nel bilancio 2004. Il progetto esecutivo sarà redatto entro la fine dell'anno e nel 2005 verranno realizzati i lavori, che non ostacoleranno la viabilità ordinaria. "Con questo intervento -conclude l'assessore Ciambetti- portiamo a soluzione un altro punto nero della viabilità provinciale. L'impegno della Provincia, in particolare dei nostri tecnici, e la collaborazione e la disponibilità della Sovrintendenza di Verona ci permettono di risolverlo in un modo soddisfacente, che tiene presenti le necessità di un traffico crescente che deve potersi muovere in sicurezza, l'esigenza di rispettare l'ambiente evitando opere impattanti e la valorizzazione di un manufatto che fa parte della nostra storia." |