| Nel fitto programma delle iniziative culturali del settembre vicentino, spicca un appuntamento da non perdere per gli appassionati di letteratura. Venerdì 10 (Sala degli Stucchi di Palazzo Trissino, ore 18) è infatti attesa la scrittrice Susan Vreeland, figura di primissimo piano nel panorama editoriale internazionale. L'autrice californiana, che prima della tappa vicentina sarà al "Festivaletteratura" di Mantova, ha firmato tre romanzi best-seller, ambientati nel mondo dell'arte: La passione di Artemisia, La ragazza in blu e il più recente L'amante del bosco, tutti pubblicati in Italia da "Neri Pozza". All'iniziativa, organizzata dall'Assessorato alle Attività Culturali del Comune in collaborazione con la casa editrice vicentina (la partnership si rinnova a due anni di distanza dall'incontro pubblico con Tracy Chevalier, autrice de La ragazza con l'orecchino di perla), parteciperanno anche il sindaco Enrico Hüllweck, Silvio Fortuna e Giuseppe Russo, rispettivamente presidente e direttore editoriale della "Neri Pozza", e Cesare Galla, giornalista. L'ingresso è libero. | |
| Susan Vreeland ha debuttato sulla scena letteraria con La ragazza in blu, presto diventato un best seller nei numerosi paesi in cui è apparso, acclamato dalla critica e dal pubblico. Il titolo si riferisce a un dipinto di Jan Vermeer: come una preziosa scatola cinese, il romanzo conduce il lettore davanti al destino dell'opera e delle persone, umili e potenti, amanti dell'arte o del suo potere, che l'hanno posseduta lungo i secoli. Ecco allora Amsterdam, durante gli anni Quaranta, e le tragiche vicende della famiglia ebrea che possedeva La ragazza in blu; ecco la felice coppia olandese cui il dipinto apparteneva anni prima e che finisce col separarsi nell'istante in cui uno dei due ammette che la ragazza del quadro gli ricorda un vecchio amore; ecco, ancora più indietro, la vita di una fattoria olandese durante la grande inondazione del 1717; ecco, infine, Vermeer che, angustiato dai debiti, decide, in un momento di rilassatezza e di gioia, di dipingere la figlia. A sfondo storico è anche il secondo romanzo della Vreeland, La passione di Artemisia, impostosi presso il pubblico con esiti ancora più significativi rispetto al precedente lavoro. Ambientato nel '600 a Firenze, Roma e Napoli, popolato di personaggi storici come Cosimo de' Medici e Galileo e arricchito di preziose descrizioni dell'ambiente artistico del XVII secolo, narra l'avventura della prima grande pittrice celebrata e riconosciuta nella storia dell'arte, Artemisia Gentileschi. In un mondo ostile alle donne, la Gentileschi riuscì a imporre la propria arte e a difendere strenuamente la propria visione dell'amore e della vita. Dramma di passioni, il secondo libro di Susan Vreeland non è soltanto il romanzo di una donna che infranse tutte le regole del tempo per affermare la propria libertà, ma anche un'esplorazione del mondo del XVII secolo e del potere dell'arte. Ancora una donna - e una donna "contro" - è la protagonista de L'amante del bosco. Pubblicato nei primi mesi del 2004, il libro descrive la figura di Emily Carr, pittrice e donna alla ri-cerca del cuore selvaggio della vita, ambientato in Canada nei primi anni del '900. La Carr, nata nel 1871 e morta nel 1945, è una vera e propria icona dell'arte del secolo scorso (prima ancora di Georgia O'Keefe e Frida Kahlo) la cui vita è stata segnata dal conflitto con le ottuse con-venzioni sociali e i pregiudizi dell'epoca. L'artista condusse infatti un'esistenza scanda-losa per il suo tempo: donna bianca della buona società vittoriana, visse tra le tribù indiane della Columbia britannica, e fece proprio il loro stile di vita "selvaggio e pagano". |