| L'annata sportiva parte dunque con un segnale positivo che se da un lato non è sufficiente a lenire le preoccupazioni per il futuro, dall'altro innesca tuttavia una virgola di fiducia supplementare. Qualcosa si muove, la crisi c'è ma (forse) non è irreversibile. E in ogni caso è possibile, anzi probabile, che la società vicentina riesca a imboccare la strada ipotizzata da Sergio Gasparin nel giorno della sua investitura: la strada dell'incremento, sia pure minimale, delle risorse dopo anni di deserto. Sergio Gasparin ha dimostrato in passato di sapere ottimizzare il rapporto con l'imprenditoria vicentina. E' logico pensare che la sua presenza possa rappresentare uno stimolo adeguato per quanti durante le ultime stagioni sono rimasti ai margini evitando qualsiasi tipo di sponsorizzazione. E a questo proposito c'è un esempio che può essere preso a riferimento, quello del neopromosso Mantova di Mimmo Di Carlo che ha messo insieme ben un milione di contributi al termine di una campagna acquisti eclatante e di un battage adeguato. Ma non è soltanto sulla spinta del calciomercato che il Mantova si è garantito fior di aiuti da parte delle forze economiche locali. Il filone giusto è stato identificato invece nel coinvolgimento, a vario titolo, di una lunga serie di categorie imprenditoriali: si va dal grande imprenditore fino al piccolo commerciante, tutti in qualche modo partecipi del "progetto Mantova". Allargare la base, insomma, senza trascurare il vertice. E viceversa... |