| Nell'ambito della rassegna di mostre "What is Fuori Biennale? - Un itinerario di nove esposizioni fra design, arte contemporanea ed innovazione", in contemporanea con la Biennale di Venezia, è in corso una serie di avvenimenti culturali ed artistici in Veneto all'insegna del cambiamento e dell'innovazione. Da David Byrne a Ron Arad, dai tatuaggi urbani di Glass Paper a "La caffettiera del masochista ovvero de gli oggetti impossibili". |  | | Un'immagine della mostra |  | In questo contesto, nella Basilica Palladiana di Vicenza, in questi giorni e fino al 4 ottobre è visitabile la mostra On/Industria, un percorso fotografico all'interno della produzione industriale, realizzata dal noto fotografo vicentino Giustino Chemello. L'industria ritratta da Chemello è fotografata dall'interno in un percorso di suggestioni che nascono da un'inaspettata bellezza che si produce proprio nei luoghi di produzione. Giustino Chemello è entrato in fonderie, concerie, industrie meccaniche ed ha trasformato il mondo della produzione in un mondo di senso poetico... ed è così una lastra d'acciaio è diventata un racconto enigmatico, un bullone un microcosmo emozionale, una traccia di un muletto un segnale ..haikù preziosi di un nordest iperproduttivo.che si ri/cerca al proprio interno, | | La Basilica fotografata da Chemello | | In mostra, nel Salone degli Zavatteri della Basilica costruita dal sommo architetto Andrea Palladio, fotografie di grande formato sull'industria vicentina, uno sguardo innovativo sulla forza motrice dell'economia locale. In particolare l'esposizione si sofferma sulla materia con cui opera l'industria e i suoi lavorati, trasformando prodotti e luoghi in un mondo poetico. L'artista vive e lavora a Vicenza, vanta pubblicazioni con importanti editori oltre ad esposizioni internazionali. |  | | On/Industria |  | La mostra, curata da Diego Chilò, Arcangelo Sassolino, Cristiano Seganfreddo, in collaborazione con il Comune di Vicenza e Bertoldo Impianti, propone 18 fotografie di grande formato. Una sezione in particolare è dedicata alle cornici di ferro di Tobia Scarpa, il grande designer e architetto disegnate appositamente per la mostra di Giustino Chemello. | | Fotografia industriale di Chemello | |