Siamo due ragazze, Roberta e Ylenia, che, dopo aver frequentato il corso di preparazione diocesano per fare un viaggio missionario, siamo partite per il Brasile, precisamente nel bairro Libertade, città di Belo Horizonte, stato di Minas Gerais, ospiti della comunità delle suore Orsoline. L'esperienza ha avuto carattere prevalentemente conoscitivo della realtà sociale ed ecclesiale; abbiamo affiancato sr. Margherita, sr. Marisa e sr. Monica nei loro impegni e ritmi quotidiani. La presenza delle suore in questa comunità è recente, appena due anni, ma sono già integrate e la gente conta molto su di loro. Durante la permanenza c'è stata l'occasione di visitare le altre due comunità delle Orsoline che si trovano in Brasile, una a Volta Retonda, stato di Rio de Janeiro, e una a Cochoeiro de Itapemirin, stato di Espirito Santo. Abbiamo trovato molto interessante vedere queste realtà, molto diverse tra loro, ognuna con le sue caratteristiche. Dopo questa splendida esperienza è nato il bisogno fermata la nostra attenzione su due aspetti: coinvolgimento e accoglienza.
Coinvolgimento: ciò che abbiamo notato è come tutti fossero attenti alle vicende della loro terra e dei loro conterranei. Non permettono che le cose scivolino loro addosso senza far niente, ma lottano per avere rispetto, risollevare le loro sorti. Sono molto attivi e impegnati politicamente, socialmente, nella difesa della natura, nel volontariato. E' incredibile vedere come cercano di aiutarsi l'un l'altro, magari mettendo insieme ognuno il suo poco! Accoglienza: è l'altro aspetto del popolo brasiliano che salta agli occhi.
Un'accoglienza spontanea, che nasce dal cuore e assolutamente disinteressata. Provare su di noi il calore, la gioia, l'affetto di perfetti estranei è stata un'esperienza grande. E difficile. Difficile perché non eravamo abituate a questo; nel nostro mondo si è portati a pensare che nessuno dona senza pretendere qualcosa in cambio. Il popolo brasiliano ci ha aperto le braccia e ci ha trasmesso il suo calore. Senza chiederci nulla in cambio. | |