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La Grappa di Bassano
Bassano DOC
 La Grappa di Bassano www.bassano.vicenza.com

Chi dice Bassano dice....Grappa. Una tradizione secolare che trova in questa terra la sua espressione più alta e qualitativamente inarrivabile. Ma come nasce questo pregiato prodotto vicentino? In principio c'era la parola latina "destillare", che designava secondo alcuni l'estrazione da un succo dell'umore più puro e sottile mediante il calore, e secondo altri il gocciolare dolcemente, cadere a gocce. La distillazione, che consiste nel separare una sostanza volatile dalla materia solida, trasformandola in vapore e poi condensandola, non sembra essere presente nel mondo scientifico prima dell' età cristiana.

Essa affonda le sue origini in epoche antichissime, traendo spunto dai concetti dell' alambicco greco, e dell'arte alchemica degli arabi. Lo stesso termine "alcool" deriva dall'arabo, anche se fu Paracelso nel XVI secolo a dare al termine il significato di "spirito di vino". In occidente tuttavia l'alcool era conosciuto già dal XII secolo e gli stessi arabi cominciarono a trattarlo un secolo più tardi. In principio veniva usato in medicina e in alchimia, e solo successivamente si cominciò a berlo. Per quanto riguarda le origini della parola grappa, una delle ipotesi più probabili è che derivi dal latino "grappulus", grappolo d'uva. La definizione corretta, per quanto riguarda la grappa italiana, è di acquavite ricavata dalla distillazione della vinaccia, la parte solida dell'uva, buccia e vinaccioli, separata dal mosto e dal vino. Proprio questa lavorazione ne mette in evidenza l'origine contadina e popolare, che utilizzava ogni bene della natura, non solo il vino quindi, riservato alle classi più abbienti, ma anche la vinaccia, appunto, che rimaneva nelle mani dei contadini, per i quali essa rappresentava una bevanda forte e corroborante. Il percorso seguito nei secoli per la creazione di questo prezioso distillato, divenuto una vera e propria arte, passa attraverso il lavoro degli alchimisti che cercavano l'elisir di lunga vita, i medici rinascimentali che distillavano erbe e fiori per scopi farmaceutici e i mastri artigiani veneziani, che nel Seicento iniziarono a produrre acquaviti per puro piacere del gusto.

Fu proprio a partire dal Seicento che le tecniche di distillazione si perfezionarono, tanto che si cominciò a parlare di acquavite di vinaccia. Dall' Ottocento ad oggi poi, le tecnologie hanno fatto passi da gigante, permettendo di giungere ad un prodotto, quello odierno, di qualità eccellente. Si possono distinguere cinque categorie di grappa: giovane, aromatica, affinata, invecchiata e aromatizzata. Alle bottiglie, dopo la chiusura, viene apposto il sigillo statale, ad indicare che essa è soggetta al pagamento di una particolare imposta e che garantisce al consumatore la qualità prevista dalla legge. Per quanto riguarda la temperatura, la grappa giovane e quella aromatizzata debbono essere servite a 10-12, mentre quella invecchiata a 16-18.

Il bicchiere più adatto è un tulipano piccolo e sottile dal gambo lungo, per impedire il riscaldamento del contenuto. A Bassano la tradizione della grappa, che viene definita anche il " liquore degli alpini", ha origini secolari: dal 1779 una famiglia di famosi produttori del luogo vi si dedica con ogni energia, dopo aver rilevato l'Osteria sul Ponte. Si trattava allora di una posizione molto favorevole, in quanto per la distillazione era necessaria la vicinanza di un corso d'acqua, quale appunto il fiume Brenta.

Grazie a questa e ad altre aziende del comprensorio, oggi la grappa di Bassano è esportata in tutto il mondo, dove è sinonimo di qualità, serietà e buon gusto. Tale è l'importanza di questo pregiato prodotto, che la città gli ha dedicato un Museo, il primo in Italia. Il Museo della Grappa ha trovato la sua collocazione in un palazzo del Quattrocento, di fronte al Ponte Vecchio, dove in un percorso suggestivo vengono ricostruite la storia, le origini e i metodi di produzione del più italiano dei distillati.
 



La grappa bassanese

L' invecchiamento nelle botti
Le vinacce pronte alla distillazione

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