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Valle del Brenta, Valstagna. Le Grotte di Oliero sono uno degli angoli naturalistici più suggestivi del bassanese. Sono anche gli scarichi idrici più importanti del massiccio carsico dei Sette Comuni. Da qui esce la maggior parte dell'acqua assorbita dalle voragini dell'Altopiano di Asiago. Circondate da alberi secolari e fresche acque resorgive le famose Grotte di Oliero rappresentano un esempio unico di paesaggio quasi surreale, tra stalattiti, stalagmiti e colate calcaree. Quattro sono attualmente aperte al pubblico. Dalle due più basse, Cogol dei Siori e Cogol dei Veci, esce il fiume Oliero, mentre gli altri due "covoli" superiori, quello degli Assassini e quello delle Sorelle, sono asciutti.

Per tutte e due le sorgenti le variazioni di portata sono rapidissime e nel giro di qualche ora si hanno variazioni di diversi metri cubi. Le grotte, dopo essersi formate, hanno subito il fenomeno delle svariatissime forme calcaree che oggi rappresentano una delle attrattive principali per i visitatori. Nel "Cogol dei Siori", stalattiti, stalagmiti, colate, festoni e capelli d'angelo sono presenti in corrispondenza di ogni piccola frattura della massa rocciosa. Degna di nota è la stupenda colata calcarea che riveste l'intera parete a monte della sala finale ed è alta 14 metri.

L'età di queste formazioni non è mai stata calcolata con precisione, ma approssimativamente viene fatta risalire a 25-30 mila anni, perchè prima di tale periodo la grotta era invasa dall'acqua, e in ambiente sommerso non è possibile la formazione di una qualsiasi forma calcarea.

Infatti le Grotte di Oliero hanno i seguenti orari:
-Da Ottobre ad Aprile: sabato, domenica e festivi. In settimana, per gruppi su prenotazione.
-Maggio, Giugno e Settembre: tutti i giorni tranne i martedì. Aperto i martedì festivi.
-Luglio e Agosto: tutti i giorni.

L'accesso al "Covol dei Siori" è comunque condizionato dalla portata del sifone, nel senso che in caso di piene è materialmente impossibile entrarci.

Le immersioni sono possibili nel "Covol dei Siori" e nel "Covol dei Veci" previa autorizzazione da richiedere al Comune di Valstagna. In genere le autorizzazioni sono concesse nel periodo di chiusura delle grotte. Finora non si sono registrati incidenti gravi, ma è bene ricordare che si tratta di sifoni che presentano un certo pericolo per chi si immerge ed è quindi necessario utilizzare attrezzatura idonea, ma soprattutto immergersi solo se adeguatamente addestrati. La temperatura dell'aria all'interno della grotta è di 12°C, quella dell'acqua è di 9 circa, la profondità del laghetto è di circa 28 metri.

La sorgente dell'Oliero ospita nelle sue acque un raro fossile vivente: il Proteo, un anfibio presente solo nelle cavità del Carso triestino e Sloveno. Nei pressi delle Grotte è possibile visitare il Museo di Speleologia e Carsismo e una ricchissima biblioteca. Nel museo, dedicato ad Alberto Parolini che per primo esplorò le grotte, il materiale esposto va dalla speleologia alla biospeleologia, dal catasto delle grotte del Veneto alle tecniche esplorative, e poi stampe, fotografie, materiali ed attrezzature, fossili, cristalli e conchiglie di molluschi marini. Per ulteriori informazioni e per la prenotazione delle visite telefonare allo 0424/92211.

Il suggestivo scenario naturale delle Grotte di Oliero non è la sola attrattiva di questi bellissimi luoghi. Ogni estate alle Grotte vengono proposti alcuni concerti musicali che diventano veri e propri spettacoli nello spettacolo. Per i ragazzi delle scuole poi vengono organizzati percorsi didattici per studiare le caratteristiche naturalistiche delle grotte e dell'habitat circostante. Un'associazione locale propone anche una serie di escursioni: ai terrazzamenti della Valbrenta, con visita alle "masiere", costruzioni che avevano lo scopo di sfruttare al meglio le coltivazioni del terreno; al fiume Brenta, con gommoni condotti da esperte guide; sessioni di orientamento per imparare ad usare la bussola.

Una parola speciale per il "rafting" , la discesa del fiume su gommone tra correnti d'acqua e ostacoli naturali, guidata, anche in questo caso, da esperti che tutelano l'incomumità dei pìartecipanti. Il tratto di fiume che si presta a questa "avventura" è lungo circa 10 km, da San Gaetano di Valstagna fino a Campolongo sul Brenta. Per informazioni tel. 0424/558250, fax 0424/558251; e-mail: info@ivanteam.com

 




La grotta di Oliero

Il Monte Grappa

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