|
Il 10 agosto 1485 nasceva a Vicenza il letterato Luigi Da Porto.
Essendo la sua famiglia d'origine imparentata con quella di Elisabetta Gonzaga, duchessa di Urbino, fu
mandato, non ancora ventenne, presso la corte fredericiana per completare il proprio apprendistato.
A Urbino conobbe e divenne amico di Pietro Bembo, con il quale instaurò una lunga corrispondenza
epistolare. Tornato a Vicenza, iniziò a frequentare un circolo accademico-mondano cui partecipavano
tutti i nomi di maggior spicco della cultura e della nobiltà vicentina. In prima persona visse
le vicende della lega di Cambrai, allorquando, nel 1508, Francia, Impero e Papato strinsero alleanza
contro lo strapotere di Venezia in Italia.
Di questa guerra, che per alcuni anni investì il Veneto e i dintorni, Da Porto fu testimone attento,
curioso, prima di esserne direttamente partecipe prendendo parte a varie imprese militari, nel corso
dell'ultima delle quali fu gravemente ferito.
La sua attività letteraria, tipica di un uomo di corte vissuto tra occupazioni militari e ozi
umanistici, si svolse tutta negli anni successivi al ritorno a Vicenza e si esplica in un canzoniere
di rime di stile petrarchesco, in una novella dedicata alla storia di Giulietta e Romeo e nella raccolta
delle Lettere storiche. Luigi Da Porto morì a Vicenza il 10 maggio 1529.
|