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Vicenza città d'arte e di cultura, che custodisce serenamente e senza clamori la memoria e le
vestigia di una lunga tradizione. La città di Vicenza ha dato i natali nei secoli a illustri
personaggi che si sono distinti nelle arti e nella cultura, spesso raggiungendo vette altissime. Il
campo dell'architettura è forse quello che ha visto i maggiori esempi di questa tendenza, non
foss'altro che per la presenza del sommo architetto Andrea Palladio, padovano di nascita, ma
unanimemente considerato vicentino a tutti gli effetti.
Sono nati in città e in provincia: Giangiorgio Trissino (1478 - 1550), architetto e letterato,
mentore di Andrea Palladio (1508 - 1580), come detto il "vicentino" di maggior fama universale. Vincenzo
Scamozzi (1552 - 1616), Antonio Pizzocaro (1605 - 1680), Ottavio Bertotti Scamozzi (1726
- 1790), Ottone Calderari (1730 - 1803), Antonio Piovene (1774 - 1858), Giovanni Miglioranza (1798
- 1862), e altri architetti di grande spicco, continuarono nei secoli la tradizione palladiana.
Anche nella pittura il vicentino ha dato molto. Vicentini erano Giovanni Buonconsiglio (1470
- 1537), Jacopo da Ponte detto "Bassano" (1510/15 - 1592) Alessandro Maganza (1556
- 1630), Giovanni Battista Maganza (1577 - 1617) e Francesco Maffei (1600 - 1660) uno dei
massimi esponenti della pittura veneta del '600. Tra gli scultori i Marinali di Bassano e Giambattista
Albanese scultore e architetto (1573 - 1630).
Nutritissima la schiera di cronisti, poeti e scrittori: lo storico e novelliere Luigi Da Porto (1485
- 1529) autore della novella "Giulietta e Romeo" da cui Shakespeare trasse la notissima tragedia; Antonio
Pigafetta (1491 - 1534) viaggiatore e cronista di Magellano durante il suo giro del mondo; i poeti Arnaldo
Fusinato (1817 - 1888) e Giacomo Zanella (1820 - 1888); il grande romanziere Antonio Fogazzaro (1842
- 1911); Silvio Negro (1897 - 1959), Guido Piovene (1907 - 1974), Antonio Barolini (1910
- 1971), Gigi Ghirotti (1920 - 1974), Renato Ghiotto (1923 - 1986) e Goffredo Parise (1929
- 1986) sono stati scrittori e giornalisti tra i più noti in Italia e all'estero.
E ancora il naturalista Paolo Lioy (1834 - 1911); lo studioso di economia Fedele Lampertico (1833
- 1906). Tra i principali, menzioniamo Luigi Meneghello, Mario Rigoni Stern, Neri Pozza,
Virgilio Scapin, Fernando Bandini, Luciano Marigo, Gianni Pieropan, Gino Nogara,
Giulio Bedeschi, Angelo Cisco, Vitaliano Trevisan.
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