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Danilo Longhi
Definire Danilo Longhi artefice dello sviluppo economico
ed imprenditoriale di Vicenza non è un'esagerazione.
Autentico ed instancabile motore del tessuto produttivo
vicentino, punta di diamante del fenomeno del Nord
Est italiano, Longhi ha ricoperto nella sua lunga
carriera un grande numero di cariche del massimo prestigio,
spesso finalizzate a dare nuovo slancio e visibilità
al comparto economico della sua terra.
Dopo un promettente inizio come dirigente d’azienda,
viene scelto, per le sue doti di grande organizzatore
e comunicatore quale Presidente della Camera di Commercio
di Vicenza. L'intensa attività svolta in questo
ente diventa il suo trampolino di lancio per i successivi
e più prestigiosi traguardi, a carattere nazionale
ed internazionale. Dal 1983 ha promosso infatti numerose
iniziative nell’ambito degli organismi collegati
all’Ente Camerale vicentino e da lui presieduticome
la Fondazione G. Rumor, il Centro Veneto per la Produttività,
l’Ente Vicentini nel Mondo, l’Azienda
Speciale Vicenza Qualità.
Dal 1992 diventa presidente di UnionCamere, l'Ente
che riunisce tutte le Camere di Commercio italiane.
Nel 1998 è stato nominato vice Presidente di
Eurochambres, organismo che raggruppa 1.300 Camere
di Commercio di 34 Paesi europei. Dal novembre del
‘99 diventa poi Presidente dell’Associazione
delle Camere di Commercio italiane all’estero.
È anche presidente di Tecno Holding, società
che controlla le partecipazioni del Sistema Camerale
Italiano, oltre che consigliere di Infocamere, Cerved,
Italrating e della Fondazione Censis.
Nella sua lunga carriera è stato poi anche
Presidente del Centro Estero delle Camere di Commercio
del Veneto, dell’Ente Fiera di Vicenza, del
Consorzio per la Promozione Turistica "Vicenza
è" nonchè del prestigioso Centro
Internazionale di Studi di Architettura "Andrea
Palladio" di Vicenza.
Praticamente una vita tutta dedicata allo sviluppo
e alla crescita della "sua" Vicenza.
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