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Luigi Meneghello
E' nato a Malo nel 1922. Si stabilì in Inghilterra, a Reading. Attualmente vive metà dell'anno a Londra e metà a Thiene. La sua prima opera, "Libera nos a Malo", del 1963, è ormai considerata dalla critica uno dei maggiori libri del secondo novecento italiano. Scrittore della memoria e della rievocazione del tempo dell'infanzia, Meneghello ha un carattere stilistico del tutto personale, poiché utilizza nei suoi libri una sorta di "Patois" dialettale con il gusto del grottesco e dello scavo linguistico-filologico e con frequenti innesti di neologismi ed elementi gergali. Del 1964 è il romanzo "Piccoli Maestri", che narra le vicende minime di un gruppo di partigiani-antieroi vicentini, tra cui l'autore (il libro usci' in edizione riveduta nel 1976). Altre sue opere sono: "Pomo Pero" (1974), "Fiori Italiani" (1976), "Bau-sète" (1988), "Il Dispatrio" (1994) che riferiscono sempre frammenti della memoria e della vita quotidiana vissuta dall'autore. Meneghello ha scritto anche numerosi saggi che contengono sempre elementi autobiografici e di studi sulle tradizioni dialettali: "Jura" (1987), "Maredè Maredè" (1991). Altri titoli: "Promemoria" (1994), "Il Turbo e il Chiaro" (1996), "La materia di Reading e altri reparti" (1997). Due volumi con le sue opere complete, a cura di F.Caputo, sono stati pubblicati da Rizzoli, che ha riproposto anche diversi suoi singoli libri.
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