Vittorio Mincato
E' nato a Torrebelvicino, in provincia
di Vicenza, nel 1936, è sposato e padre di tre figlie. Dopo quarant’anni
di lavoro passati tutti nel Gruppo, ne ha assunto la guida nel 1998, divenendone
Amministratore Delegato, in un contesto economico internazionale che, anche
in conseguenza del crollo delle economie asiatiche, era caratterizzato dalla
caduta del prezzo del greggio e imponeva alle compagnie petrolifere radicali
cambiamenti. Mincato scelse di superare la strategia dello sviluppo per piccoli
passi, che aveva contraddistinto l’Eni fin dalla sua costituzione, affrontando
il percorso impegnativo dello sviluppo per linee esterne.
Il Piano Strategico
2000-2003 varato alla fine del 1999 puntò infatti a una crescita senza
precedenti, con due obiettivi fondamentali: concentrare le attività nel
core business, ovvero petrolio e gas, e aumentare la produzione di idrocarburi
da 1 milione di barili di olio equivalente a 1,5 milioni di barili in quattro
anni.
Nel settore del gas naturale il piano strategico del 1999 ha programmato
l’ingresso dell’Eni sui mercati europei dove oggi vende circa
30 miliardi di metri cubi di gas, nonché nella generazione di energia
elettrica, con una capacità installata che oggi è di oltre
2 mila megawatt e supererà 5 mila megawatt nel 2006, quando entreranno
in esercizio le centrali a ciclo combinato attualmente in costruzione.
La carriera di Vittorio Mincato in Eni è iniziata nel 1957 con la
qualifica di impiegato tirocinante alla Società tessile Lanerossi,
dove è rimasto fino al 1977 divenendone Direttore Amministrativo e
Finanziario. Dal 1977 al 1984 ha ricoperto l’incarico di Direttore
Amministrativo dell'Eni, nei quattro anni successivi, dal 1984 al 1988, è stato
Assistente del Presidente dell'Eni e dal 1989 al 1990 Direttore delle Risorse
Umane e dell'Organizzazione dell'Eni.
Dal 1990 al 1993 ha guidato la società meccanotessile
Savio dove ha ricoperto l’incarico di Presidente e Amministratore Delegato
e, nel biennio 1992-1993 è stato anche Presidente di Enichem Agricoltura
(fertilizzanti), realizzando la privatizzazione di entrambe le Società.
Dal 1993 al 1995 è stato Vice Presidente e Amministratore Delegato
dell'Enichem, la caposettore petrolchimica dell’Eni, e dal maggio 1996
al dicembre 1998 ne è stato Presidente, gestendo la ristrutturazione
e la privatizzazione di numerosi business.
Nel 2000 è entrato a far parte dei vertici di Confindustria come
membro della Giunta e del Direttivo e, dal maggio 2002 al maggio 2004, ha
guidato il Centro Studi confindustriale in qualità di Vicepresidente.
Mincato è membro del Consiglio Generale e della Giunta Direttiva dell'Assonime
e del Comitato Esecutivo dello Iefe, l’Istituto di Economia e Politica
dell’Energia e dell’Ambiente dell’Università Bocconi
di Milano. Inoltre, è membro del Consiglio di Amministrazione della "Fondazione
Teatro alla Scala", un impegno in cui coniuga l’attività manageriale
con la sua grande passione per la musica e il teatro. Il 1° giugno 2002
il Presidente della Repubblica lo ha nominato Cavaliere del Lavoro. Il Politecnico
di Milano gli ha conferito la Laurea ad honorem in Ingegneria gestionale
il 14 luglio 2003.