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Il Baccalà alla vicentina, piatto tipico noto in tutto il mondo e da molti abbinato all'immagine
della città del Palladio, è una pietanza che si gusta in ogni periodo dell'anno, ma con
maggiore piacere nei mesi invernali, particolarmente in quello di gennaio, quasi a voler ricordare ai
buongustai le sue lontane origini nordiche, che hanno ancora il sapore e la fragranza dei mari freddi
delle isole norvegesi dalle quali proviene.
Innanzitutto bisogna procurarsi uno stoccafisso di 1 chilo e batterlo bene con un martello di
legno, dopodichè lo si mette a bagno in acqua fredda per almeno un paio di giorni. Poi si passa
alla fase della pulitura: lo si squama e lo si apre per lungo, togliendo le lische e le spine. Contemporaneamente
si prepara il soffritto con l'olio, le cipolle e l'aglio, agiungendo a fine cottura il prezzemolo
e le acciughe.
I pezzi del baccalà, precedentemente tagliati, si cospargono con questo soffritto e si immergono
nella farina.
Poi, usando un recipiente di acciaio o una pirofila, si mettono i pezzi di baccalà vicini e li
si cosparge del condimento rimasto, aggiungendo mezzo litro di latte, sale, pepe e se si desidera anche
noce moscata. La cottura dovrà essere molto lenta e durare per quattro o cinque ore, muovendo
il tegame ma senza mescolarne il contenuto. Questa fase, molto importante per la buona riuscita del piatto, è quella
comunemente definita come pipare, cioè una bollitura al minimo senza troppe
bollicine.
Verso metà cottura si potrà aggiungere il formaggio grattugiato, mentre la polenta
la si preparerà contestualmente in altro recipiente, per essere poi unita al baccalà, in
fette abbrustolite o in forma tenera e appena versata, a formare un connubio delizioso, oltre che giustamente
rinomato. A cottura ultimata, il piatto si potrà servire caldo oppure, come molti sostengono,
si potrà scegliere di lasciarlo li per riscaldarlo il giorno seguente, nel qual caso il risultato
sarà ancora migliore. Per quanto riguarda il vino, gli abbinamenti più gettonati sono quelli
con Tocai Rosso dei Colli Berici oppure Durello di Arzignano o dei Monti Lessini.
Ingredienti (per 6 persone):
1kg di baccalà bianco e secco; 500 grammi di cipolle; 500 grammi di latte intero fresco; 1 litro
di olio di oliva; 4 acciughe salate; 3 spicchi di aglio; farina bianca;prezzemolo, sale, pepe e formaggio
grattugiato q.b.
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