|
1) Vicenza cristiana: le origini
Chesa dei Santi Felice e Fortunato • Corso Ss. Felice e Fortunato, 219 - 36100 Vicenza
• Tel. 0444 547246 • Apertura: lun/sab 9.00-12.00; 15.30-18.30
Cattedrale • Piazza Duomo - 36100 Vicenza
• Tel. 0444 320996 • Apertura: lun/ven 10.30-12.00; 15.30-17.30 - sab: 10.30-12.00 o su prenotazione
2) Vicenza e gli ordini mendicanti
Chiesa di Santa Corona • Contrà S. Corona - 36100 Vicenza
• Tel. 0444 323644 • Apertura: tutti i giorni 8.30-12.00; 14.30-18.30
Chiesa di San Lorenzo • Piazza S. Lorenzo,2 - 36100 Vicenza
• Tel. 0444 321960 • Apertura: lun/sab 10.30-12.00; 15.30-18.00 - dom/fest 15.30/18.00
Chiesa di S. Maria dei Servi • Piazza Biade,23 – 36100 Vicenza
• Tel. 0444 543812 • Apertura: tutti i giorni 7.30-12.00; 15.30-19.00
3) Vicenza e le sue abbazie, cappelle e oratori
Abbazia di S. Agostino • Vialetto F.M. Mistrorigo, 6 - 36100 Vicenza
• Tel. 0444 569393 • Apertura: su prenotazione
Chiesa di San Giorgio in Gogna • Viale Fusinato, 115 - 36100 Vicenza
• Tel. 0444 323931 • Apertura: lun/sab 9.00-19.00 - dom/fest 8.00-12.00
Chiesa di San Rocco • C.trà Mure S. Rocco, 26 - 36100 Vicenza
• Tel. 0444 303032 • Apertura: sab: 9.00-11.00; dom: 10.30-12.00 - da marzo a dicembre 2000
gio: 9.00-12.00
Oratorio del Gonfalone • Piazza Duomo - 36100 Vicenza
• Tel. 0444 320996 • Apertura: da marzo a dicembre 2000 gio: 9.00-12.00
Oratorio di S. Nicola • Stradella S. Nicola - 36100 Vicenza
• Tel. 0444 543812 • Apertura: da marzo a dicembre 2000 gio: 9.00-12.00
4) Vicenza mariana
Santuario di Monte Berico • Viale X Giugno, 87 - 36100 Vicenza
• Tel. 0444 320998 - Fax. 0444 326464 • Apertura: lun/sab 6.15-12.30; 14.30-19.30 - dom/fest
6.15-20.00
Santuario della Madonna dei Miracoli di Lonigo • Via Madonna di Lonigo, 18 - 36045 Lonigo (VI)
• Tel. 0444 830502 • Ap: tutti i giorni 8.00-12.00; 14.00-18.00
Santuario della Madonna di Scaldaferro • Via Vallazza, 7 - 36050 Scaldaferro di Pozzoleone (VI)
• Tel. 0444 462251 • Apertura: tutti i giorni 6.30-20.00
Santuario di S. Maria della Pieve di Chiampo • Via Pieve, 86 - 36072 Chiampo (VI)
• Tel. 0444 623250 - Fax. 0444 420895 • Apertura: tutti i giorni 7.00-12.00; 15.00-19.00
Ognuna delle chiese inserite in questa prima fase del progetto è stata illustrata in un pieghevole,
disponibile all’interno delle stesse, che oltre al profilo storico e ad una breve guida, presenta
degli approfondimenti liturgici e tematici che ne esplicitano il significato religioso.
L’iniziativa è sostenuta dal Comune di Vicenza, dalla Regione Veneto e dall’Azienda
di PromozioneTuristica di Vicenza.
Vicenza
cristiana:
le originiSi aprono con la chiesa dei Ss. Felice e Fortunato i percorsi di fede arte e memoria attraverso
i luoghi sacri della nostra città. La prima comunità cristiana ha qui lasciato una grande
testimonianza di fede. Il sacello martiriale, i mosaici, la stessa struttura austera, restituiscono l’essenzialità di
uno spazio antico, che ci porta a rivivere la spiritualità delle origini. Si prosegue quindi con
la Cattedrale - chiesa di S. Maria Annunciata, l’edificio sacro simbolo della comunità cittadina.
Il sito archeologico, particolarmente ricco, evidenzia una storia lunga e complessa, iniziata già in
epoca romana, e proseguita nel corso dei secoli con la costruzione di più chiese, via via ampliate
e arricchite dalle donazioni di un’intera collettività. Oggi, splendidamente restaurata,
ospita preziosissimi tesori d’arte sacra tra cui spicca il monumentale ciclo pittorico del Paramento
Civran.
Vicenza: le sue abbazie,
cappelle e oratori
Altre chiese, anche di dimensioni ridotte, hanno dato vita a centri importanti di devozione, tra queste
meritano particolare attenzione la chiesa di S. Giorgio in Gogna, antica costruzione, spoglia e suggestiva,
che ospitò il lazzaretto cittadino, o l’abbazia di S. Agostino, sede degli Agostiniani prima
e dei Canonici di
S. Giorgio in Alga poi, che conserva il ciclo di affreschi trecenteschi più importante della città.
Della fine del sec. XV è invece la chiesa di S. Rocco, dedicata al Santo protettore dei pellegrini
e degli appestati, fu anch’essa sede dei Canonici di S. Giorgio e poi trasformata nell’Ospedale
degli Esposti, per la cura e l’assistenza degli infanti abbandonati. Si giunge infine all’oratorio
del Gonfalone e l’oratorio di S. Nicola, importanti testimonianze di devozione “privata”,
cui diedero vita gruppi di laici riuniti in confraternite per condividere un’esperienza di fede
e carità. In queste ultime tre chiese il Centro Turistico Giovanile accoglie i fedeli e i visitatori
ogni giovedì mattina.
Vicenza e gli ordini
mendicanti
Il secolo XIII fu per tutta la Chiesa un epoca di grande rinnovamento spirituale e gli ordini mendicanti
ne raccolsero le aspirazioni più profonde predicando, dalle loro sedi cittadine, questo rinnovato
spirito evangelico di carità e penitenza. A Vicenza si possono visitare le sedi di tre grandi
Ordini:
• i Domenicani, presso il Tempio di S. Corona, ove si conserva la più ricca collezione di
opere d’arte della città;
• i Francescani, tutt’oggi custodi del Tempio di S. Lorenzo, la chiesa forse più suggestiva,
per lo straordinario equilibrio di forme gotiche e romaniche;
• i Servi di Maria, che dalla chiesa di S. Maria in Foro, hanno contribuito a diffondere quella
devozione alla Vergine che tanto caratterizza la pietà vicentina.
Vicenza
mariana
La devozione alla Vergine caratterizza la pietà vicentina probabilmente già dal sec. XIII,
quando gli ordini mendicanti, particolarmente sensibili all’apostolato mariano, contribuirono a
diffondere un culto così intimamente connesso al mistero dell’incarnazione di Cristo. È però con
la nascita del Santuario di Monte Berico e il successivo insediamento dei Servi di Maria a decretare
la straordinaria fioritura di una devozione capace di catalizzare ogni anno milioni di fedeli. La Madonna
di Monte Berico, eletta patrona di Vicenza, protegge dall’alto i suoi fedeli, e questi, nel corso
dei secoli, le hanno dedicato altri luoghi sacri dove poter essere venerata. Tra i Santuari della diocesi
segnaliamo per la straordinaria ricchezza del patrimonio artistico e devozionale il Santuario di Madonna
dei Miracoli di Lonigo, dove è conservata una ricchissima collezione di tavolette ex-voto, il
Santuario della Madonna Salus Infirmorum di Scaldaferro, che nella piccola dimensione della campagna
mantiene da secoli la sua tradizione devozionale e il Santuario di S. Maria della Pieve di Chiampo, dove è possibile
ammirare un’interessantissima Via Crucis scultorea inserita in un suggestivo parco botanico.
|