Se il calcio è lo sport più seguito (ricordiamo anche il grande
Romeo Menti, scomparso
col Grante Torino nella tragedia di Superga e il bravissimo arbitro
Luigi Agnolin di Bassano
del Grappa, che ha rappresentato l'Italia ai Mondiali), i vicentini si sono fatti ben valere anchenegli
altri sport di squadra, e non solo. Nella canoa la scuola di Valstagna, nei pressi di Bassano del Grappa,
ha sfornato un campionissimo come
Piarpaolo Ferrazzi, medaglia d'oro alle Olimpiadi di Barcellona
nel 1992 e bronzo a Sydney 2000.
Nel nuoto i colori vicentini sono stati portati alle più alte vette da
Carlotta Tagnin,
campionessa italiana e primatista juniores nel 1979, la quale ha dovuto lottare contro alcuni seri problemi
di salute nel corso della sua carriera, ma non ha mai mollato ed è riuscita a coronare il sogno
di ogni atleta: gareggiare alle olimpiadi (quelle di Los Angeles nel suo caso). Nella ginnastica artistica è toccato
a
Laura Bortolaso rappresentare Vicenza ad alti livelli agonistici. Campionessa italiana a più riprese,
Laura ha fatto parte della nutrita schiera vicentina alle olimpiadi americane del 1984, accanto alle
già menzionate Dorio, Moro, Tagnin e Campana.
Altri campionissimi Vicenza li ha avuti negli sporti motoristici:
Armando Castagna autentico re
dello speedway ( a Lonigo, per inciso, esiste una delle piste più prestigiose per questo emozionante
sport.....),
Franco Picco, campione di grandi imprese nella Parigi Dakar e nelle traversate africane.
E nei rally
Miki Biasion e
Franco Cunico hanno guadagnato una lunga serie di titoli e di
vittorie internazionali. E non dimentichiamo la scherma, altro sport che ai colori azzurri ha sempre
dato moltissimo in numero di titoli e medaglie olimpioniche, e che a Vicenza ha avuto in
Arturo Bernkopf un
grande campione.
Un capitolo a parte lo merita il ciclismo, uno sport che vanta da sempre una grandissima tradizione per
i vicentini. E i campioni vicentini nel ciclismo hanno davvero fatto epoca, basti pensare a
Marino
Basso (di Caldogno anche lui, come Roby Baggio...), a
Giovanni Battaglin vincitore del Giro
d'Italia e della Vuelta, a
Bruno Cenghialta e
Davide Rebellin. E al femminile le sorelle
Valeria e
Alessandra
Cappellotto, quest'ultima fregiatasi del titolo di prima campionessa mondiale italiana nella storia
del ciclismo in rosa.
Se si parla di tradizione bisogna citare altri due sport di squadra. La pallavolo femminile, dove l'attuale
Minetti Vicenza eredita il passato della Zalf Noventa, e la pallacanestro, con le due campionesse
Catarina
Pollini, eletta per tre anni consecutivi regina d'Europa, e
Lidia Gorlin, per dieci anni
capitana e bandiera della nazionale italiana femminile di pallacanestro. Dai fasti di Zolu, Fiorella
e Primigi al presente del Famila Basket, con
Anna Zimerle votata come miglior giocatrice italiana,
prolungamento ideale di un passato a dir poco fenomenale per una città come Vicenza: Scudetti
e Coppe Campioni a raffica tra il 1982 e il 1988, e la Coppa Intercontinentale del 1983. Prestigiosi
riconoscimenti che ne hanno fatto il fiore all'occhiello del basket italiano in Europa.