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Carriera
Baggio, 200 gioielli di Roby
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 Carriera   www.baggio.vicenza.com

Roberto Baggio, uno tra i maggiori talenti mai espressi dal calcio italiano, ha avuto una storia sportiva per molti aspetti paradossale. Dotato di enorme talento, non ha quasi mai avuto grande feeling con gli allenatori, nazionale compresa, che soprattutto nella seconda parte della sua carriera sportiva lo hanno spesso relegato in panchina, privandosi del suo prezioso apporto per la squadra. Eppure Baggio ha vinto nel 1993 il Pallone d'Oro, secondo italiano dopo Paolo Rossi.

E' un grande onore per Vicenza Sportiva che gli unici due calciatori italiani che hanno vinto il Pallone d'Oro, abbiano legato il loro destino alla città. Paolo Rossi lo vinse nel 1982, quando vestiva la maglia della Juventus ed era reduce dai trionfi mondiali in Spagna, ma la carriera di Pablito deve molto alla maglia biancorossa vicentina. Roberto Baggio lo vinse 11 anni dopo, sempre con la Juventus, e a Vicenza Roberto ci è nato. Ed è egualmente curioso che anche Baggio, come Rossi, aveva iniziato la carriera calcistica con problemi fisici: tre operazioni al menisco per Pablito, una per il fuoriclasse di Caldogno.

Furono gli osservatori del Vicenza ad accorgersi del talento di Roberto sui campetti del suo paese natale: a 14 anni Baggio è gia in squadra, col soprannome di “Zico”, e a 16 anni debutta in C1. L'anno seguente segna il suo primo goal, e quello successivo 12 in 29 partite. Valutazione 3 miliardi: niente male per un giocatore di serie C, pronto a fare il grande salto nella massima serie, con la maglia della Fiorentina. Purtroppo però la sfortuna non lo molla, e due giorni dopo l'arrivo a Firenze, subisce un altro grave infortunio, la rottura dei legamenti crociati del ginocchio destro. Con pazienza e sacrificio torna in campo e a Firenze esplode: segna, fa segnare e strega il pubblico viola, che si innamora di lui.

Quando nel 1990 la Fiorentina lo cede alla Juventus, a Firenze si scatena una specie di sommossa popolare, con lancio di sassi e disordini. Intanto arrivano i Mondiali di Italia '90, e Baggio fa sognare i tifosi azzurri, convinti di poter vincere. Nella semifinale contro l'Argentina di Maradona, però, iniziano i problemi con l'allenatore Vicini, che lo esclude per far posto a Vialli. L'Italia perde e si deve accontentare della finale di consolazione. Baggio si consola con la Juventus, dove segna e raggiunge l'apice della sua carriera: nel 1993 con 6 reti trascina la squadra alla vittoria in Coppa Uefa, raggiunge quota 100 reti in campionato e vince il Pallone d'Oro.

Sembra il momento più bello, e invece la delusione è ancora dietro l'angolo, e ancora una volta si tinge dei colori azzurri della nazionale. Ai Mondiali Usa '94, Baggio gioca alla grande e porta l'Italia in finale a contendersi con il grande Brasile il quarto trofeo mondiale della storia, ma il giorno della gara è uno dei più amari della sua carriera: sbaglia il rigore decisivo e il Brasile è campione del mondo. Comincia la discesa per la sua carriera: Baggio lascia la Juve e approda al Milan, dove prima Capello e poi Sacchi, che lo aveva in nazionale ad Usa '94, non gli concedono lo spazio che meriterebbe.

Lascia anche Milano e va un anno al Bologna, dove nonostante qualche attrito con l'allenatore, gioca una stagione eccezionale, segnando 22 reti, e puntando al suo terzo mondiale in Francia. Il tecnico azzurro Maldini ha un bel dilemma, dovendo scegliere tra lui e il nuovo talento Del Piero, ma quell'Italia non fa una bella figura e torna a casa tra polemiche e delusioni. Baggio fa di nuovo le valigie e torna a Milano, stavolta sulla sponda interista. Qui i suoi problemi con gli allenatori raggiungono l'apice: tra lui e Lippi non scorre buon sangue e per lui è un via vai tra campo e panchina: alla fine se ne andrà tra polemiche e dissapori. Il recente capitolo della sua carriera si chiama Brescia, dove purtroppo altri gravi infortuni lo bloccano per mesi. Ma ogni volta Baggio risorge come per incanto, con quella caparbietà e quel talento che solo i grandi campioni possiedono.
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Roberto Baggio
Roberto Baggio
Photo by Bob Krieger

baggio e il Pallone d'Oro
Baggio, Pallone d'Oro del 1993

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